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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Settimo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1844, pagine 522

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a cura di Federico Adamoli

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   BOLOGNESI 167
   Ma ecco Miserinone suaccennata a Floriano DoHi :
   D. O. M.
   floriano dulpho conzacae lucaz w. iure ook8uljo
   th&olocoq. IStlCRI ' '
   decanatus dlonitate quam in a eoe Divi petronii aere proprio dotavit primo functo pbanciscus et antonius dulphi
   ob pratri8 b. m. piam memoria m statuam
   divo autrm thomar qantuar1en8i;
   ob reuciosem aed1culam posgere '
   m. d. viii.
   Bla l'antica Cappella Dolfi venne distrutta quando nel 1616 si edifioò la presente Chiesa del San* tissimo Salvatore dal famoso Padre Magenta. Alleva però i oongiunti di Floriano, che non vollero perduta la memoria dell'illustre loro antenato, ebbero cura non solo di conservare la surriferita epigrafe, ma vi fecero aggiungere le seguenti parole :
   »
   plori anus jun. et carol. pratres i. v. d.
   as8ervari c.
   Oltre i sunnominati autori, anche 1' Orlandi, 1' Alidosi, il Crescenzi e 1' Alberti fecer le lodi di Floriano Dolfì Seniore.
   Due parole intorno a Iacopo Fasanini. Egli nacque di Bernardo, che fu eletto segretario maggiore del 8enato nostro, e che fu dal Casio onorato con
   v^ooQle