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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Settimo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1844, pagine 522

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   BOLOGNESI 117
   vestito con ròbe di velluto pavonazzo ricamata in oro, con catena a molti doppi al còllo, Sopra un bellissimo cavallo con gualdrappa di velluto nero fregiata d* oro ; appresso cavalcavano gli Anziani con cappotti di seta foderati altri di lupi cervieri, altri di zibellini; e i due primi di loro avevano in mezzo il Podestà e il Capitano del popolo di Bologna vestito di broccato, e con collana d'oro. Dopo questi cavalcavano coi loro stendardi o gonfaloni portati da' servitori, e l'alabarde portate da*loro giovani, e co' cappotti, come gli A nziani, i Tribuni della plebe, o Gonfalonieri del popolo ; dietro a' quali erano vestiti con mantelli di panno pavonazzo i Massari delle arti, cioè il Correttore della compagnia de'Notari, il Difensore del cambio, i Massari de'Drappieri, de'Beccali, degli Stracciamoli, degli Speziali, de' Merciai, de'Setaiuoli, de' Fabbri, degli Orefici, de' Calzolari , de' Falegnami, de' Pittori e Bambagiari, de' Lanaiuoli, de' Salaruoli, de' Pellic-ciari, de' Sartori, de' Caligari, de' Bigilieri, de' Muratori , de* Barbieri, de' Cartolari e. de' Tintori, dei Pelacani, delle Tre arti e dei Pescatori. Di seguito a questi andavano i quattro Auditori di Ruota e il Giudice dell' Orso, ai quali succedevano coi loro Mazzieri, che loro portavano le mazze d'argento davanti, i Senatori del Reggimento, i quali cavalcavano oon buon numero di staffieri appresso, facendo loro, siccome facevano agli altri Magistrati ala dalle bande gli Svizzeri della guardia del palazzo, armati tutti di lucide armature col Capitano loro medesimamente armato davanti a cavallo.
   Con tal ordine procedendo si giunse alla porta di    I-I ^