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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Settimo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1844, pagine 522

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a cura di Federico Adamoli

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   BOLOGNESI 35
   la tòga imperiale ricamata di perle e altre gioie, e con la corona similmente imperiale, in capo con la croce sopra, che sedeva su un mondo, e nella mano diritta aveva un ramo di vite con grappi d' uva ; e nella sinistra lo scettro imperiale, per essere 1' Europa più che altra parte abbondevole del licore di Bacco, e sede dell' Imperio qnando occidentale, e quando orientale. Sotto era scritto : europee pars rulla tuts non pervia factis. E meritamente ; perciocché tutta quasi questa parte del mondo ebber cerca i nobilissimi pensieri e le segnalate azioni di Sua Beatitudine, avendo d'Ungheria cacciato allora quasi appieno il Turco, rappacificata la Spagna con la Francia, avuti lunghi trattati co'Principi di Polonia, Transilvania e d'altre Province d'Europa, e fatti in Italia a Santa Chiesa gli acquisti che si sanno. Sotto l'esametro latino era un Greco (ohe queste due lingue , la latina e la greca furono le
   J>rincipali e più nobili d'Europa) che diceva, che a Grecia già tanto riputata e temuta, ora così depressa e soggetta, spera anch'ella di alzare il capo
   Kr mezzo di tanto Pastore, e uscir di servaggio.
   torno il fregio poi, il quale correva in giro per tutta la macchina, erano in lettere grandi soritte queste parole tolte dalle sacre lettere : in omnem terrari exivit sonus ejcs ; e sopra poi d'ogni intorno i balaustri ne'cantoni erano le statne delle vi;tù Cardinali: e perchè le virtù Cardinali sono quattro senza più, cioè: Prudenza, Temperanza, Giustizia e Fortezza, vi erano aggiunte per supplemento ai luoghi vacanti due virtù Clemenza e Carità. Così le dette lettere con queste virtù facevano senso tale, che per tutte le parti della terra si fu sparsa la fama, e il nome di Sua Beatitudine per mezzo delle sue virtù.
   Giungendo nella piazza grande trova vasi nel mezzo fabbricata una superba colonna di piedi 5o d'altezza, sopra il suo piedistallo a quella grandezza proporzionato. Era ella dipinta e accannalata con finestrini compartiti, che pochissimo si discernevano,