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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Sesto
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1841, pagine 667

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a cura di Federico Adamoli

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   402 annali
   Conti palatini nella stessa guisa che i* Dottori oel-legiati Leggisti, e potessero parimenti far cavalieri quanti da essi in forma pubblica fossero addottorati. Di tale maniera Sua Maestà le scienze onorevolmente di prerogative insigni decorava. Si fece poi dare lo stocco sfoderato, e prima di andare al riposo fece molti altri cavalieri, trai qnali, con ispeciale privilegio , insignì dell' ordine aurato equestre Nicolò di Castello. Ora avvenne che mentre il Dnca d' Urbino gli voleva porgere qnello stocco, se ne distaocò il pomo cb' era nel manico, e questo, cadendo in terra, le gioie ad esso legate si sparsero ai piedi di coloro eh' erano ivi presenti. Furono taluni a cui parve che pigliare ciò si avesse in luogo di prodigio , quasi dovess' essere , quando pur fosse, che l'Imperatore assente non avrebbe potuto ben governare l'esercito, mancando del suo capo di singolare gravità fornito : ed alcuni altri più. felicemente ciò interpretarono ; che il medesimo Imperatore avrebbe adoperato lo stocco verso i regni di Levante, onde ne vengono le gioie, siocfcè n*avverrebbe che i capitani ed i soldati, per vittorie ch'ei s' acquistasse con la spada, guadagnerebbono ricchezze grandi sopra de' Turchi.
   Nel giorno seguente (25 Febbraio) alla decorosa festiva sera, dall'Angusto Cesare si firmò parimenti l'onorevole privilegio a favore degli studenti in Bologna , i quali erano di Nazione Germanica ; e tal privilegio venne altresì confermato con motu-pro-prio del Sommo Pontefice, siccome risulta dagli atti relativi, che furono poscia posti a stampa.
   La mattina dell'anzidetto giorno 1*Imperatore ed il Papa usarono tra loro quegli atti di convenevolezza soliti a praticarsi dai grandi; inviando 1* uno ali' altro i ministri propri, per sentire novelle della salute loro, dopo la fatica dello scorso giorno, e per presentare vicendevolmente gli augurii di prospera sanità. Ed intrattennero ambidue in private udienze gl'intimi consiglieri e cortigiani, e nuli'altro evvi di notevole accaduto in quella giornata.