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Annali della cittą di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Sesto
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1841, pagine 667

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a cura di Federico Adamoli

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   BOLOGNESI
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   Srudenza e dottrina. Dappoi appariva ri Collčgi* e'Dottori bolognesi dell'una e dell'altra legge, vestiti de' loro cappucci a pelle di vaio 3 con so^ prapposte collane d' oro: ed anche diversi altri Dottori non collegiati e pubblici lettori dello Studio bolognese e di varie forestiere nazioni, i quali tutti insieme formavano un'ordinanza ben ragguardevole ed onorarissima. Procedeva quindi in massa, una riunione di trombettieri e timpanisti del corteo imperiale, sonando i musici loro Strumenti. Eglino alle spalle avean le numerose compagnie di scelti nomini d'arme condotte dal Marchese d'Ascoli, dal Conte di Rodi, dai Baroni d'Antiego, di Viera e di san Saturnino; ed altri d'illustre sangue, italiani e bolognesi, ohe premendo dignitosamente il dorstf di generosi destrieri o di briosi cavalli, molta fa-cevan forza per contenerli in linea, o muoverli con leggiadria e destrezza, e per aver agio di salutare con .mano, o colle occhiate le belle donne, che dai palchi «e dalle finestre tanti gentiluomini, militi e cavalieri riguardavano. E dopo tali compagnie altre molte ne seguitarono, componenti le infanterie de' Borgognoni, Tedeschi e Spagnuoli ; capitanati da illustri ufficiali, con altri strenui capitani e capi di guerra, i quali circondavano Don Antonio De Leyva, generale-comandante, che faeevasi sopra la sua sedia portare dagli schiavi suoi, a livrea sua vestiti. Per seguito di lui venivano i carri colle artiglierģe ben ordinate, come se gissero in campo a battaglia. Alla fine delle bande e schiere di tanta soldatesca a cavallo ed a piedi, con elmi in testa, con lance, con picohe sulle cosce, e con varie sorta d'archibugi in sulle spalle, sovrastava ad ogni altro della persona Antonio Pe-pulier fiammingo, milite di statura semi-gigantesca, alto all'incirca sette piedi, nelle membra sue ben proporzionato, con faccia marziale e di bellissima fisonomia. Egli, come la ufficialitą delle diverse milizie, cavalcava, armato di tutta armatura, su di un cavallo in conforme foggia bardato