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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Sesto
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1841, pagine 667

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a cura di Federico Adamoli

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   BOLOGNESI
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   ritornò egli sai ponte, facendosi a Ini incontro i Cardinali Pietro Accolti e Francesco Orsini. Non si avrebbe dall'Imperatore di per sè sostenuto il grave peso del descritto piviale, se il Conte di Nassau a tergo, i Vescovi di Bari, del Palatinato, di Brescia e di Coirà dai lati non gliene sorreggessero i lembi. In questa guisa da loro aiutato, a lenti passi camminava , e procedendo tutti insieme alcnn poco avanti , dove il ponte allargavasi nel giro denominato la rota poriìria, l'Imperatore a quel modo pomposo e ragguardevole, ivi giunto essendo, si prostese ginocchioni al faldistorio, e fece la confessione appellata di san Pietro Apostolo, confessandolo cioè vicario di Gesù Cristo, e vero capo di Santa Romana Chiesa : dappoi il reverendissimo Accolti gli disse sopra 1' orazione : Deus inumerabilis auctor mundi, conditor generisy confirmator etc. Compiuta ancora questa cerimonia, i due Cardinali Accolti ed Orsino , ai luoghi loro ritornarono nella cappèlla, da cui però si mossero subito altri due Cardinali dignitari e diaconi assistenti , e cioè il Cibo Arcidiacono, ed il Campeggi Arciprete di santa Chiesa, i quali, genuflessi sopra due cuscini, cogli altri reverendissimi , cantarono divotamente le litanie dei Santi ; pregando tutta la Corte celeste pel terreno Imperatore, e rispondendo il coro de'segretari e cappellani cesarei. Finite le dette litanie, il Cardinal Campeggi si rizzò in piedi ; recitò il Pater noster etc. con altri versetti ed orazioni (che aveva in iscritto) sulla felice coronazione di esso Carlo. Molte orazioni, al dire del precitato Giovio, vennero anticamente composte da religiosi ed eccellenti ingegni, con grande eleganza di parole e con gravità cristiana $ le quali, tolte dai sacri libri delle cerimonie, ai luoghi ed ai tempi ordinati furono da diversi sacerdoti lette in fronte all' Imperatore. E ognuno che volesse di quelle orazioni avere contezza potrà facilmente ritrovarle in que' libri già divulgati dai Papi. Salendo Cesare verso l'aitar grande, partironsi i Cardinali Dal Monte e Pucci, ed appresso lui giunso Annal. Boi. T. VI. 47