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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Sesto
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1841, pagine 667

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a cura di Federico Adamoli

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   bolognesi
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   Indossava Sua Maestà un saio d' argento broccato e crespato , ed una sopravvesta di broccato d' oro riccio-soprarriccio alla francese; gli altri ragguardevoli personaggi comparivano adorni di nobili e ricchi vestimenti. Ma di tutti non faremo parziale descrizione, sibbene di coloro che in abiti ornatissimi portavano le regie insegne, o che figurarono primari in così solenne cerimonia. Uno di essi era Alvaro Osorio, Marchese di Astorga, che nella dritta mano portava lo scettro ( fatto a somiglianza di una mazza con tre cerchi l'uno sopra l'altro e ciascun cerchio ornato di gioie) ed egli era vestito di tela d'oro e d' argento commisto ; aveva un saio o giubbone di simile drappo, e berretta di velluto morello e penna di simile colore. Erasi recato questi al palagio sopra una mula bardata con finimenti d'argento, e coperta di velluto e di guarnizioni conformi allo splendido vestiario che il padrone buo indossava. Il Duca d'Ascalona, Don Pietro Paceco, recava colla destra la spada regia entro la vagina, con la punta però elevata. Essa vagina era coperta di velluto cremisino ricamato di perle. La spada aveva l'elsa lavorata in oro massiccio con ornamenti di gioie preziose. Questo Duca indossava una veste di broccato d'oro riccio-soprarriccio, foderata di zibellini con fila d'oro; ed un saio o giubbone della medesima roba con gironi d'argento filettati d'oro; e scarpe e berretta di velluto nero. Nella berretta portava una penna , presso cui una medaglia rilucente per preziose gioie. Era egli venuto a palazzo su di una mula, ben adornata con finimenti d'argento e con una coperta d'oro. Alessandro Medici, Duca di Penna, recava la palla d'oro, che figura il mondo, con sovrapposta croce , e vestiva riccamente. Bonifazio Paleoiogo , Marchese di Monferrato , giovine a diciotto anni , portava , su di un cuscino , la corona ferrea ; ed esso Marchese appariva molto pomposo per vestimenti di tela d' argento e di oro.
   Non furono presenti alla cerimonia i Signori di Milano , di Ferrara e di Mantova per ragione di
   Annui. Boi. T. VI.
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