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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Sesto
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1841, pagine 667 |
Digitalizzazione OCR e Pubblicazione a cura di Federico Adamoli
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ANNALI
san Giacomo della spada, vestiti di cocólle bianche, come anche era la Maestà Saa, e segnato eia-» senno di loro il petto con croce rossa a forma di spada, tenendo una canna in mano. Fecesi grande onore il maestro della Cappella imperiale con sne novelle composizioni, maravigliosamente dai suoi musici oantate. Anche da© anni dopo si ripeteva la solennità stessa.
Morì pertanto (i5 Febbraio) un famoso dottore collegiato dei tre collegi legali , cioè Cam mi Ho di Francesco Dolfi, che fu successore nel Decanato di san Petronio a quel celebre Floriano Dolfi-Gonzaga eh'eragli zio, e quegli che fondò con vendite tale ecclesiastico beneficio juspatronale della sna fami* glia. Il cadavere di Cammillo ebbe decorosa sepoU tura nel tempio di san Domenico, e successore in quel beneficio fugli suo nipote Emilio Dolfi.
£ qui riferiremo le poche notizie che si hanno circa gli alloggiamenti dati ai più cospicui personaggi a quei dì concorsi nella città nostra, e singolarmente per gli attinenti alle corti imperiale e pontificia, ed a quanti di grado e dignità elevati intervennero alle solenni cerimonie, o per avervi parte, mossi da vaghezza di vederle, siccome insolite e straordinarie. Troviamo adunque notato in memorie diverse che nel palazzo Malvezzi da san Giacomo alloggiava il Cardinale Spinola, e nell'altro da san Sigismondo il Principe Sanseverino : in quello de' Marescotti il generalissimo Antonio de Leyva e Giacomo Salviati : in quello de' Ludovisi il Duca d'Alvi: in quello dei Manzoli sulla piazzetta di san Donato stettero Alessandro Medici ed Isabella Gonzaga: in quel de'Rossi il Marchese del Vasto, poi anche il Duca d'Urbino: in quel de'Riario Sforza i Duchi di Baviera e d' Albania : in quello de' Bolognetti, di faccia ' al grandioso portico dei Servi, il Marchese d'Astorga ed il Principe Doria: nella casa Bonasoni, frapposta a quelle dei Bombelli e dei Dall'Armi, alloggiarono i segretari imperiali Covos, Garda e Qualzola: in quella de'Bottrigari,
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