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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Sesto
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1841, pagine 667

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a cura di Federico Adamoli

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   BOLOGNESI
   3519
   lingua latina, il Cardinale Mercurino da Gattinara, ivi pur sedente nel grado di gran Cancelliere e primo Ministro di stato imperiale.
   Carlo V. e Clemente VII. (stretti più volte in confidenziali discorsi ) avendo frattanto insieme trattato, ed anche mediante loro ministri consultato, dove e quando si celebrasse la coronazione (3o Gennaio); pertanto, a determinarla, diedero l'incarico ad una speciale commissione di consiglieri, prescrivendo che essi esponessero definitiva proposta e tale da non perder tempo, e che fosse di reciproca soddisfazione. Gl'imperiali inclinavano doversi festeggiare l'incoronazione di Cesare a Roma, seguendo l'antico costume: oltreché ne erano sollecitati dai Baroni napoletani , che desideravano del medesimo Cesare il passaggio in quel regno, affine di provvederlo circa molte cose al buon governo spettanti. I pontificii ministri propendevano a girsene nella città di Siena, secondo era espressa intenzione anche del Pontefice, perchè sortisse il bramato fine alla impresa di Firenze, e perchè non sembrava convenire un pomposo festeggiamento in una città, quale era Roma, dove pur fresca s' avea memoria dei sofferti orrendi mali , che accaddero colà nel miserando sacco , e dove si nutriva generale indignazione contro la imperiale soldatesca; e fors'ancora contro alla persona di Carlo, checché in contrario s' ingegnasse di scrivere lo storico Giovio. In questo giorno dunque, la riproposta consulta essendo presentata al generale Consiglio , fu ad unanime voto opinato coronarsi l'Augusto Carlo in Bologna: e subito s'inviarono espressi avvisi ai Cardinali e Prelati cho verso Roma erano partiti , acciocché retrocedessero per intervenirvi e per rendere più decorata la pomposa solennità. S' invitarono similmente i Canonici di san Pietro in Vaticano e quelli di san Giovanni in Laterano , i quali verrebbero coi mandati dei loro capitoli : poi subito incominciaronsi ad ordi1-nare grandi apprestamenti. Non mancava il Senato bolognese con sue provvisioni di attendere a quello
   Annoi, Boi. T. VL