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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Sesto
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1841, pagine 667

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a cura di Federico Adamoli

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   BOLOGNESI
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   sollecite a lui prestate da valentissimi medici, che a consulto in Bologna presso l'augusto malato si radunarono, quel pericolo si disperse. Tra essi medici figurava meritamente il rinomato dottore modenese Betti , che ne imprese la cura insieme ad un maestro Narciso napoletano, il quale nello esercitare medicina fu assai fortunato infin da giovane; ed avendo sempre servito nella qualità di medico l'Imperatore, ebbe per lo saper suo, o piuttosto per sua pratica , prestissimamente a guarirlo.
   La Repubblica Veneta pertanto, in virtù dell'atto di pace che alla fine dello scorso anno erasi approvato, avendo restituite al dominio del Sommo Pontefice le città di Ravenna e di Cervia in Romagna, diede luogo per parte di questa provincia alla spedizione di eletti Oratori , che vennero in Bologna a prestargli obbedienza ed omaggio (23 Gennaro). Per tale oggetto da Ravenna cinque oratori qui vennero; e furono Ottaviano Bellini, Girolamo Ruggini , Agostino Zobuli, Andrea Pellegrini ed Anastasio Cellini ; uomini distintissimi per nobiltà e dottrina.— Clemente VII. a mediazione di Giulio Ferretti, soggetto veramente virtuoso, rispettabile e caro al Pontefice , degnossi vederli ed ascoltarli con molta benignità, e fece loro intendere che aveva destinato a Presidente della Romagna Lionello Pio da Carpi, il quale Tra breve sarebbe andato in nome ed autorità sua sollecito a rimettere i fuorusciti ravennati, e specialmente i nobili Rasponi. Così avvenne, e stette Lionello nelt' uffìzio affidatogli ben veduto ed amato dai Romagnoli : essendoché seppe in quella presidenza usare modi prudenti e moderati. Lo stesso Pontefice accolse pur benignamente Antonello Zani-peschi , altro nobilissimo cittadino di Ravenna , e così fece grata accoglienza agli Oratori di Faenza Paolo Antonio Milzetti e Cammillo Cittadini, i quali vennero in Bologna per avere una riduzione sopr* 1* accrescimento di prezzo al sale, che la città loro comperava dalle salinarie appartenenti alla Reverenda Camera; e subito eglino ottennero di ritornarlo
   Annal. Boi. T. VI.
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