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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Sesto
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1841, pagine 667

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a cura di Federico Adamoli

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   *6o ANNALI
   10 non desiderai mni più tanto altra cosa , quanto questo abboccamento nostro, sì come Dio e i suoi Santi ne sono certissimi testimoni ; e già ringrazio la divina Bontà, che io vi vegga felicemente condotto per terra e per mare, e che io conosca le cose ridotte a tale, da non disperare punto che con l'autorità vostra non abbia a stabilirsi la concordia e la pace universale.,, Cesare riprese: „ Padre Santo, io non ho altro desiderio , e prometto di Tare tutto quello mi comanda , e d' essere suo obbediente figliuolo. „ Ed il Papa soggiunse: „ Maestà ho adesso speranza in Dio, che le cose da tanto tempo desiderate abbiano buon fine ed effetto , e cbe venga posto un termine stabilito a tanti travagli ed affanni. „ A cui Cesare replicò: „ Io sono servitore di Vostra Santità, e non nutro altro desiderio che di servirla.,, Ciò detto il Pontefice prese di nuovo la mano di Carlo mostrando di volere aiutarlo ad alzarsi in piedi ; ma egli da sè medesimo rizzossi ; e quindi dal maestro delle cerimonie fu condotto a sedere in una elevata sedia alla sinistra del Pontefice, facendo prima con volto ilare ed in atto di riverenza un saluto ai Cardinali , e massime al Cardinale Campeggi da lui conosciuto nella Legazione di Germania. Nel frattanto que'Principi e Baroni della Corte Imperiale, che avevano ivi accompagnato l: Imperatore, furono ammessi al bacio de' piedi con le solite formalità. In questi atti fu ammirato grandemente non solo il contegno maestoso e grave, quale s' addice al Sommo Gerarca della Cristianità , ma anche parve a tutti mirabile nell'Imperatore, d i sì giovanile età, tanta compostezza in quell'umile ed umanissimo parlare. Dopo le suddette cerimonie lo stesso Pontefice levandosi dalla sua sedia , e presa la destra mano dell' Imperatore , cui preventivamente fe'oenno e parole acciocché coprisse il capo, riprese a dire: „ Maestà , andiamo alla Chiesa; io le sarò compagno sino alla porta ; avendo visitato
   11 servo e vicario , andrà ora a far riverenza ed a ringraziare il padrone e signore di tutti. „ A queste
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