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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Sesto
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1841, pagine 667

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a cura di Federico Adamoli

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   • ANNALI
   ed i Signori adorni magnificamente oon bellissimi cavalli, e parati a uomini d'arme, figurando tra i primi il Duca Alessandro de'Medici, Giovanni Luigi Caraffa Principe di Stigliano, Bonifacio Marchese del Monferrato, il Principe Andrea Daria e il Marchese Alberto di Brandeburgo. Veniva poscia il Cardinale Mere uri no da Gattinara gran Cancelliere dell'Imperio: ed esso Cardinale accompagnavano il Cardinale di Brissina zio della. Maestà Sua , 1' Arcivescovo di Bari, ossia Monsignor Gaetano Gabriele Merino, Governatore dell' armata e Consigliere segreto; Monsignor Antonio Perenotto, detto Granvela,Vescovo di Arras, Consigliere di Stato, del Consiglio Imperiale Presidente, e Segretario delle oifre ; il Vesoovo di Osma già Frate Giovanni Loaysa Domenicano, Concessore Consigliere segreto ; il Vescovo di PaleOza capitano maggiore; il Vescovo di Cores grande elemosi -diete; il Vescovo di Civita Rodriguez magno Dottore; Don Francesco Covos Segretario delle cose di Casti-glia; F Urias Segretario di Sicilia e di Sardegna, il Ioana Segretario delle cose di Roma ; e per quelle della guerra il Segretario Guaizola ; Don Pietro Gar-zia Segretario appresso il gran Cancelliero; il Comar longa Segretario e Notaro dell'imperio; e delle cose imperiali germaniche e latine il Segretario Giovanni d' Oberub urger ; Don Pietro de la Cilecca fratello -del Duca di Alburquerque Mastro di casa maggiore di Sua Maestà, l'Ambasciatore Maio: Arcivescovi , Vescovi, Prelati, Consiglieri, Segretari ed altri Duci e Capitani che stavano sopra cavalli d'arme, e alle ginette cavalcando oon altri grandi Signori in numero di centocinquanta, i quali sfoggiarono bellissima pompa circa il vestire e cavalcare. Di seguito ^rano le genti d'arme Borgognone, di cui cinquanta armati colla divisa del Conte di Nassau, cioè vestiti di saioni di velluto e di raso turchino; poi il capitano Alarcov e sue genti d'arme con saioni divisati di velluto giallo e turchino ; parimente Monsignor de Lude con cinquanta militi in divisa gialla ed una croce rossa alle spalle: e la banda del Marchese
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