Stai consultando: 'Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796 Tomo Sesto', Salvatore Muzzi

   

Pagina (238/671)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (238/671)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Sesto
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1841, pagine 667

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Progetto OCR]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   aSft ' ANNALI T
   nostrali ed e9teri si occuparono ad ornare ed abbellire le strade ed i luoghi di pubblico concorso; ma de* nomi loro si farà altrove menzione descrivendo gli apparati eseguiti per l'ingresso di Carlo V. Imperatore.
   Il Papa nel viaggio prese assai poco di riposo t arrivò a Cesena (21 Ottobre) e giunse sino a Forlì; dove, a nome del Legato e del Reggimento di Bologna, lo incontrarono gli ambasciatori bolognesi con onorata compagnia , e prestarongli i primi omaggi di devozione. Erano questi ambasciatori , Gasparo dall' Armi, Pirro Malvezzi, Giorgio Manzoli e Nicolò Ludovisi. Ammessi al bacio del sacro piede a lui resero infinite grazie, perchè s'era degnato scegliere la patria loro per tale abboccamento e per la proposta funzione , da cui sommo onore e van-taggio grande sperava non solo Bologna , ma tutta la cristianità.
   Essi furono umanamente ricevuti ed ascoltati da Ini, e il giorno dopo lo seguirono nel restante del viaggio. Si fermò egli per poco vicino a Faenza a visitare il celebre Fra Sabba da Castiglione , commendatore della Magione, fuori di quella Porta al Borgo ; indi, onorata di sua presenza la casa di Lodovico Palantieri in Castel Bolognese, alla sera pernottava in Imola (22 Ottobre). Il giorno seguente cavalcò verso Bologna, ov'era uscito ad incontrarlo a Castel san Pietro 1' anzidetto Cardinale Legato. Pervenuto al Monastero de'Padri Crociferi, Sua Santità volle quivi trattenersi , mandando la maggior parte dei Cardinali e della sua corte ad alloggiare in Bologna , dove nelle prime ore della notte furono fatte allegrezze con fuochi artificiali e suoni di sacri bronzi.
   In questi giorni ancora il Senato presentò istanza al Governatore, che si rimettesse il sale al modico prezzo di prima; ed il partito in proposito fu aggiustato , pagandosi dalla camera di Bologna per una sola volta trenta mila scudi. Si stabilì pure una prescrizione sul valore de' generi di primaria necessità.
   v^ooQle