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In crudo frangente trovossi allora il Bentivoglio: condottier d' armi del Duca Sforza e del Pontefice, era alla vigilia di,provo^are^o^tio^di sè Tira dell'uno o dell'altro; e gli fu d' uopo di moltissimo accorgimento per non cadere nel pericolo. Standosi arpbgspjatqr ^jjifi .silfi qpr^e Romana Cristoforo gi, pel; mezzo,protrò la.,più vi va o^ser.y^nza;
al Pontefice^ i\ quale fisppse «op aver dubitato deMa* fede delBen ti voglio: pa intanto, stimolato piùvolte dal Due?) dfj^ilapo a mandargli genti per la, guerra presso, jjtom?, .dpvet^e a^bbidire,Ed avendo f^tto. si-milerinyitQ. 1%,Pontefice, a li^i pure ( strana circostanza!) troyayasi stretto a mandarne. Ma, per suat buona fortuna (ii Agosto )fp concordato pace tra> Ferdinando'eH (Inpoceqzo: e noti, rinigpero vittime che i .pi,^ odiati infra, i Barorù di Nappli, , j
Cooqfyiusa. la pace ,) ijl . Pontefice licenziò kil suoi principal capitano, Roberljo Sanse verino , i,l quale mandò. (s(u^itamepte Giulio Malvezzi a Milano, acr; ciocché in suo nome prendesse possessione, d'alcune castella ,a .lui; proagnesae iìal Duca a guerra .finita. Apdfy Qìuliò^ e fi* rimandato con. aspfo piglio da-Gian (raleazzQ, che, rispose non averpulla. promesso al Sanseye^ino. Roberto, cui Giulio ripprtò la mfila risposta > arrabbiato, cpme aspide, armò, sue. genti „ si partì, Roma e venne .sino a Forlì. Pi là scrisse
(Senato Felsineo, ed ottenne di passale sotto ,le murp. di .^plpgna per tragittale in Lombardia, tyla ad ìjn tpmpq il Duca Sforza scrjveva ai Felsinei che non desàerq passaggioal Sanseverino, softo pepa dell' ira s,uflr.pnde il Senato ubando Pirro,Malvezzi,con, cavalli e fan^i (ia Settembre) ad intimare a, Rqberto di ritorna^pe d'onde,era venuto. Il Sanseveripó ve-, dendosiJ uccellato e «Jallp Sforza e dai Bolognési, si, tenne perduto f. fàggi qpn. su? genti, riparò, per la, Boma,pdiola a Ravenna, indi passò nel veneziano e fu salyp, ^.^vine su e genti caddero in tifano di Pirro ; i^a ^ipy^nÀ Bentivoglio, ne perirò la causa,^Teor* qer riposte in libertà. CosV fiqì tutta la gu^ra suscitata dai Barqpi (JiNapoli. - u ^ .