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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Quinto
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1844, pagine 607

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Nei primi tre mesi non accadde nulla di nuovo,' tranne l'entrata in ufficio dei magistrati tutti della Città. In principiò d* Aprile rènne a Bologna un ambasciatori dèi Re'd? spagna ài Pàp^j che aveva in sua comjWgnia glì fu guida ^ct visitare le prinéipaK chièse, e le coée più notevoli di Boltogna. — Ed esso Giovanni il di di san Marco creò cavaliere auràto Carlo; Grati suo capitano, cui diede cura di milizie e mandò! nell'Emilia' per insinuazione del1 Duca Sforza di Milano; ora espotremo più diffusamente. ' ' , '
   Appena Innocenzo Vili, ebbe salito il'g^an sogjio,' volsé ogni ctfra a1 rfbùtitareJda Sidflia e da Jtklid le armi,utnusàlmahe , ohe gravi danni minacciavano. A t&l tìne vòllè rannodare la sacra lega di tutta cristianità; ma indarno. Ne'contorni stessi di Roma i Cotennósi e gli Otsirii rinnovellavano jgti'erra : - là invigorivano altri Principi> e la diffóndevano. 'Ed ecco da che jiròcédevà tale incendiò.-~Alfonsò Dlibà di' Calabria ; erede del ttonó na^òlttaho , fie'suoi mali cosHui^i'erasì tirato contro 1? òdio universale, e qùello Agiatamente dè® magnati1, che pròruppero' in aperta!*Sedizione, ed al Pontefice ricorrevano, e a lai portavano contro ij Dncbalte ^uerele. ll P'fpai' cui Ferdinando, pHdire d'Alfbnso, più non pagava il consuete tributò, citollo a'Róma. Egli non obbedì, ma còllegòési1 invece ai Fiorentini e al Duca di Mi5-lano contro i Baroni ribellati : qtiesti co* Genovesi, co' Veneziani f e col Papasioollegarofao: i federiti a Ferdinando inviarono soldatesche nelle campagne di Roma, dove aspra guefra incoiMhciò.