Stai consultando: 'Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796 Tomo Quinto', Salvatore Muzzi

   

Pagina (102/606)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (102/606)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Quinto
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1844, pagine 607

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Progetto OCR]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   io» A N'N ALI
   attaccata una catena di ferro ai pilastri del Palazzo ,, del Podestà per legare coloro ohe avessero con ber stemmi^ peccato. . ^ ,
   .. Nel i483 atterrate furono nei due ultimi mesi di quest'apoo varie botteghe la porta d' ingresso al Palazzo verso la compagnia de'mereiai; e la facciata ovf esisteva I3 suddetta ringhiera. , „ Per l^ nuova facciata .e il nuovo portico del piò volte menzionato Palazzo,si principiarono i fonda- , nienti, ai 5 Febbraro 14SS, cioè nell'anno di che j parliamo particolarmente; e con lavoro sempre prò* seguito videsi compiuta ben presto come tutt' ora ^ si ammira : e con molta lode dagl' intendenti d' ar-chitettura, npn solo per tutto l'insieme che è seni-* plice e grandioso , ma. eziandio per gli ornati che sopo intagliati egregiamente nel. macigno, sui pilaf j stri, e attorno alle finestre. Nè va errato chiunque , voglia asserire che sebbene non finita sia una delle , più belle fabbriche di quell'epoca, e che merita ; bene di essere in oggi convenevolmente ristauxa*a. ^ :, Molti scrittori attribuiscono, al disegno del pre* ^ lodato Fioravanti la rifabbripazione, è le. amplia-, zioni di questo Palazzo: e certamente egli vi operò . in compagnia di Qasparo Nadi maestro muratore re J architettore di Celebrità. Vero è che alcuni buoni conoscitori delle opere architettoniche di Bramante 1 da Urbino pretendono che il disegno del Palazzo a 5 questo- %i debba attribuii», e per conseguenza che 1 fapciqta avesse, il suo, termine qualche anno dopo 1 i lgvor? diretti dal Fioravanti; e forse allorquando \ Bramante ebbe a fermarsi in Bologna, seguendo la corte del Pontefice Giulio II. Finché non è dato dì 1 sooprire \aloun sicuro documento che provi 1' opi- ' nipne suesposta, se non si crede opera del Fiora* vanti y dovrà ritenersi incetto L\ architetto di questa, '
   iE: lasciando a parte tale incertezza , coma cofó appoggiate a buone notizie » sono da ricordare j gli altri ingrandimenti notabili fatti nel Palazzi pjrftfcfctP » ¦ specialmente l' anno 14^3 allorquando a
   si l'aptieo. Palazzo Lambertini da prima \
   \