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ANNALI
quasi in costume: pubblicò il primo decreto sulla celebrazione della festa di Maria Vergine Immacolata? e ritolse ai Turchi la Città ed il paese di Otranto nel 1481. A Sisto IV. sono attribuite le Regole della Cancellerìa Romana; e credesi ch'egli sia stato il primo Papa che mettesse la propria effigie nelle monete coniate negli Stati ecclesiastici ; mentre vuoisi da altri che l'effigie del Pontefice non si vegga che nei zecchini d'Innocenzo Vili. successore di Sisto.
Ora d'Innocenzo Vili. — Egli fu prima Giambat^ tista Cibo, nobile genovese, ma d'origine greca* Ebbe mogli e figlinoli, de'quali stabilì la fortuna; e tardi vestì gli abiti ecclesiastici. Stette alla corte d'Alfonso, poi di Ferdinando d'Aragona; e ve ano quindi a Roma addetto ad un Cardinale, fratello di Nicolò V.— Paolo II. gli conferì il Vescovato di Sa* vona, Sisto IV. quello di Melfi. Questi lo nominò Cardinale, e gli diede il governo di Roma , poi la Legazione di Siena: dopo di che, morto Sisto, venne nell'anno di che scriviamo gli avvenimenti fatto Pontefice (29 Agosto) ricevendo la oorona dopo venti giorni, ed assumendo adunque il nome d'Irvnooen-zo Vili.—Bologna fece feste tre dì continui per la sua esaltazione, e gli mandò ambasciatori a mostrar l'esultanza di tutta la Città; mentre Giovanni Beati» voglio spedivagli un suo messaggio particolare. Tutti gl'inviati ebbero lietissime accoglienze dal Papa, il quale segnò i Capitoli di Bologna, cui diede iper Legato Giambattista Savelli Cardinal Romano: e ad un tempo creò Vescovo di Tivoli Antonio. Grassi no~ bile felsineo, e suo Referendario domestico; nomi-* nando inoltre suo Capitano Generale il Conte Gi-« rolamo Riario, onde più volte abbiam paciato.
E chiuderemo le notizie dell'anno, narrando:come Gilberto Pio. da Carpi, genero del Bentivoglio, fopao creato ospitano della cavalleria nella Città nostra ; come passasse di vita il Marchese di Mantova Federigo de'Gonzaga, cui succedette il figliuolo Francesco? e come morisse Gasparo Grassi, patrizio bolognese, il quale trova vasi con molt' onore Podestà di Perugia.