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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Quinto
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1844, pagine 607

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a cura di Federico Adamoli

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   BOLOGNESI
   iiJi
   a Bagnolo. I men forti, e soprammodo l'Estense, n'ebbero a soffrire: le milizie ausiliarie sgombra-* rotto Lombardia, il Duca di Calabria passò per Bo-logaa, e fu dal Bentivoglio onorevolmente accolto, e per . due giorni con isplendidezza trattenuto.
   Ora veniamo alle cose interne di Bologna. Le in* tettine contese di partito, quando sonavano guer-xesoamente le due parole guelfo e ghibellino, avean condotte le genti a tanta insania, che i più potenti cittadini d'Italia ebbero tramutate le loro case in altrettanti fortilizi, con difesa d'elevate torri. Molte, ne'tempi di cui teniamo parola, eran già per vecchiezza o mutilate o cadute; altre per cieca rabbia de' partiti adeguate al suolo. Pur molte ancora si adergevano altere in Bologna, si che questa Città fa soprannomata turrita. I Bianchi, famiglia già di gran seguito, ne avevano una eccelsa nel trivio del Carrobbio, la quale con tremendo fragore crollò, • fracassò le case de' Bolognetti, e il Foro de* Mercanti percosse e malmenò (3 Aprile). Lo soOtimen^ * 1 1 * j grida de'vicini attirarono
   quale, veduto il miserando spettacolo, ordinava che le minate macerie si tsoglressero subitamente, tentando scampo a quegli sventurati che ancora in vita vi fossero sepolti. In un istante si diede mano all'opera, e venticinque vìttime ne furono sottratte, aia la piti parte estinte. Fra queste venne pianto il celebre leggista Antonio Bolognetti, ch'ebbe sepol* tara in san Giovanni vn Monte, nella gentilizia eap^ pella di sua famiglia.
   Ad alleviare i mali in cui quella catastrofe avea travolti i miseri fanciulli che rimasero orbati dei parenti, il Senato decretò un' annual sovvenzione fino a cbe più non abbisognassero dell' altrui ; e Giovanni Bentivoglio distribuì del proprio agli sventurati fauciulli ottanta scudi d'oro ; acquistandosi ognora per questo mezzo la stima di tutti, e il patronato, direi quasi, sui poveri e gli operai della sua patria, cui trovò sempre modo di dar pane onorato;
   Bentivoglio medesimo ; il