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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Quinto
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1844, pagine 607

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a cura di Federico Adamoli

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   In quest' anno fu restaurato il palilo del Pode» fità, e ne venner tolto alcune botteghe di lAjerctai ch'erarn «otto. — E narra il Ghirardaeoi che un'altra piovvidertza pubblica fu quella di condurre da san Michele in Bosco l'acqua di que' condotti e serbatoi per fontane, recandola con artifìcio sino alla piazza del Podestà, dove per mezzo d'una colonna di legnò spicciava essa acqua in quantità dentro una vasca o conba che la riceveva., per comodo e benefizio della povera gente, Ma i cosi detti tesorieri del- vino mossero lagnanza che tal fontana danneggiavi» l'utilità dei dazi : talché il Senato .(cosa che ai poverelli dispiacque) la fece distruggere (... Luglio). - Abbiamo detto ohe il Bentivoglio soccorse a .molti poverelli con vfcndita.di, vittovagliai a tintissimo prezzo: quivi, aggiungeremo che la so a provvidenza non potendo bastare ai Bisogni dell'intera Città, fu co-costretto il Senato ad intimare , sotto pena* della corda, la pattenza da Bologna a tutti i forestieri che v'abitavano da meno, di quattro anni , di qudr lunque sesta o condizione'si fossero» ;Poi intimò ai Monasteri che la metà dei loro Frati spedissero altrove,, per non togliere il grano allfe poveraglia: e quiridi spedì, mercanti :in Puglia 0d, oltre il San-terno, affirichè acquistassero gran quantità di grado da trasferire a Bologna: e così fu sollevata e provveduta la nostra Città. .
   Ma se il Bentivoglio è la?sua famiglia etano lieti dell' amor del popolo, alla lietezza seguì duolo per la. morte di Costanzo Sforza, Signor di Pesaro ; morte che afflisse oltremodo Madonna Ginevra sua morella ed il cognato Giovanni, Ad esso Costanzo successe il figlio, che Giovanni avea nome, il quale entrava alla reggenza in età molto verde. Ed ih Bologna morì Bèrnàrdo Sassuni, dottare ec&\taJier^ed uno de' Sedici Riformatori, il, quale fu Sepolto^ in san Giacomo , lasciando; un ¦ figlio di nqqje Annibale ; ma sì fanciullo d'età che aoh venne d*to suocesèoie