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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Quinto
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1844, pagine 607

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a cura di Federico Adamoli

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   ANNALI
   sia per non metterle in risico di venir pur esse contaminate dal contagio.— E la bisogna si stette ancora indecisa per un anno circa, siccome vedremo.
   Morì in quest* anno Bornio de' Bianchi uno dei Sedici Riformatori (27 Giugno) cui succedette nel grave ufficio Filippo suo fratello.—E morì poco appresso ( 20 Luglio ) Andrea Barbazzi eccellente dottore , la cui fama era sparsa per tutta Italia: e da lui ritiensi avesse origine la nobiltà dei Barbazzi, la famiglia dei quali è ora presso che estinta in Bologna. Egli ebbe per moglie Margherita sorella dei Conti Guido e Galeazzo Pepoli, dalla quale ebbe quattro figliuoli, che gli rimasero superstiti.
   Queste morti naturali avvenivano in Bologna, mentre ne accadeva una violenta ed' aspra in Cento.— E a sapersi che il Legato e Vescovo di Bologna, Gonzaga, mandò in suo nome al reggimento de' Centesi un Brugnati Vescovo di Reggio , uomo di molta dottrina e d' animo fermo ed intrepido. E poiché nel tempo della reggenza di lui era insorta lite fra i castellani ed i contadini ( per que' motivi di gare frai comuni finitimi, che mai non soglion difettare alle genti di poca levatura di senno) così accadde che il Brugnati, ventilando le ragioni dell' una parte e dell' altra, reputasse doversi il torto ai contadini; i quali adirati contro di lui, vennero un giorno al Castel di Cento in buon numero, con armi nascoste, ed assalito il luogo di residenza del Vescovo Reggiano, prima che i Centesi valessero a difenderlo, lo spensero: quindi, inq?ridendo del proprio delitto sacrilego , diedersi a fuga precipitosa fuor del Castello. — Seppe il Senato di Bologna Io scellerato misfatto; il perchè mandò colà tostamente^ Virgilio Malvezzi e Lodovico Sampieri con molti soldati, i quali giunsero a quietare il tumulto dei castellani che volevano vendetta ; poi bandirono i, capi della congiura. E perchè non vollero forse te-persi a confine, li presero, ed in Ferrara decapitare li fecero, per esempio memorabile fi. topiari uomini ed insubordinati.