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ANNALI
AVtva agli dato principio a quel palino ohe di ftiiMiiU è da'Conti Bianchetti, in istrada Maggiore : • iwroliè qa«t' nomo dottisnmo fa veramente io-iljiui oltremodo, ora tanto il desiderio noi Tersale «ti vederlo anche una volta prima di tumularlo , ohe per far paga la moltitudine fa inalzato no gnu jialoo avanti il suo palazzo, ed ivi sopra il cada-vurs di Ini venne posto, assiso in rioca sedia, ooi, berretto dottorale in capo e magnifica veste crema* •Ina in dosso. Distinzione d'onoranza che a pocbis-r limi egregi si concedeva ne* tempi andati, e che a pochissimi bolognesi venne accordata a qoe' giorni* Finalmente diremo che mori ancora Alberto Cattaneo (17 Deoembre ) Dottore, Cavaliere , uno del Senato • Gonfalonier di Giustizia, il quale antivedendo le molte spese che avrebbe fatto il Senato per le sne esequie funerarie, non volle che ciò ay-vsoine, e lasciò detto f di voler essere sepolto con pochissimo, onore; perchè i funerali de'Gonfalonieri tornavano troppo gravi alla repubblica. Fu adunque levate dal Palazzo pubblico per fatto de' PP. Dome* nioani, e portato a seppellire nella loro Chiesa, senza veruna pompa. É piacendo al Senato ed ài Vescovo Gonzaga questa sua ordinazione, stabilirono di comune consentimento che ni un defunto aver potesse per lo innanzi più, d'una Regola di Fcati ad accompagnarlo, e che non venisse sonata se non la campana della sua Parrocchia « quella della Chiesa dovè portavasi a sepoltura. Cosi fi» latto adunque la prima volta al mandare del Gion^ ialoniére Alberto Cattaneo, cui venne dato a suo-eessore il fratello Bonifazio , uomo d! antico senno, • degne oltremodo della dignità eui fu assunto, .