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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Quarto
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1842, pagine 546

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a cura di Federico Adamoli

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   feOLOGNESI
   nacquero diversi contrasti nel Consiglio, perciocché alcuni erano di parere che non si dovesse piegare ' alle -voglie del Pontefice > 'allegando che quello era cotnraeiamento di servitù; e che quando Roma avesse fermata bene la sua signoria m Bologna , non osserverebbe più né accordi, né patti , e farebbe come altri fautori di Felsina , eh- ebbero mantenute* le promesso e le convenzio^ ni, fintanto ohe loro era tornato bene. Ma un'al* tra parte, e la maggiore de'cittadini, fu di parere contrario; perciocché dicevano che hon vi era al-* tra strada per la quale una volta potesse acque*-tarsi la Città e stare in pace,'se'non col ridursi sotto il pallio del Pontefice. E prevalse finalmente la costoro opinione; la quale, perchè avesse forza maggiore, vollero i Senatori ohe il popolo la concinnasse : onde avendo fatto chiamare il Consiglio de'centoventi consiglieri, i quali rappresentavano tutto il popolo e le arti, proposero in quella congregazione se si doveva fare accordo col Pontefice e sottomettersi a lui : la qual proposta fu sehza contrasto d* tutti accettata , perciocché essendo .già infastidito il popolo dei mólti travagli lunga-unente patiti per le discòrdie civili, ognuno che si trovò in Consiglio cominoiò a gridare : Viva la Chiesa ed il popolo; e fatto lo scrutinio fu ottenuto il partito; onde il Senato deliberò di marr-•dare di nuovo ad ambasciatoti il medesimo Melchiorre Vizani Cavaliere ,1 con Gaspero Ringhieri dottore, ed un Melchiorre Malvezzi, a stabilire gli acoordi trattati col Pontefice ne' giorni addietro. Giunti essi a Roma , ed onestamente ricevuti, -con ohi userò coti Papa Nicolò quant'erasi negoziato -altre volte, e formarono èopra di ciò Sedici Capinoli, ebe poi sottosbritti vennero da altri Pontefici, 'successori di Nicolò , e coli'osservanza de' medesimi dilrò ltlngo tempo Bologna sotto la protezione di Santa Chiesa e de' Sommi Pontefici.
   Ed ecco la sostanza de'Capitoli fra Papa Nicolò V. e là Città -di Bologna : „ Che i cittadini Annoi. Boi. T. IV. 48