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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Quarto
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1842, pagine 546

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a cura di Federico Adamoli

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   BOLOCENSI
   '49
   Francesco Ghisiliéri, per concessione del Pontefice furono incorporati ai Canonici Regolari disant'An-r tonio d'Ugubbio ;la quale incorporazione è Quella attuale de* Canonici di san Salvatore.— E per con* cessione pure del Pontefice venbero atterrate molte Chiese ed. intromesse nella fabbrica di san Petrcn aio, oon tutte loro ragioni e pertinenze, E di-» versi ponti del Contado furono restaurati ; diverse strade rifatte. Finalmente in quest' anno , pèr vo* lontà dello stesso Pontefice il Vescovato di Firenze fu elevato al grado d' Arcivescovato , con molto giubila di quell' augusta Città. ¦¦ ¦>
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   Anno di sconvolgimenti fu questo per la nostra Bologna: anno di mutazioni politiche, per fetto di taluni, cui tornava pesante lo» stato di gòverna a Comune, onde godeva la «Città e la' Provinoia, sotto la protezione del Pontefice. Laonde studiando sopra tutti un ambizioso de'; Ben ti vogli di'rìdur la patria in propria'balia, come già fece il suo gèni' toro Giovanni, la ridusse a peggio che prima, vi suscitò più che mai le fazioni , e nortlebbe per sé, e diede coraggio allo straniero per conquistarla poi di bel nuovo, ed opprimerla schiava. — Ah ! sconsigliati cittadini», che fate mai ? Non' vedete voi che l'ambizione di pochi sarà sciagura per tot* tir Che dalle vostre dissensioni, dalle vostre risse, ne verrà la rovina della patria t E non cessate per anche dai mali pensieri f Siete anoora 'Ostinati nei vostri orgogliosi proponimenti ? Ebbene, levatevi, o cittadini pieni di scandali, ( vi dirò con Dino Compagni) pigliate il ferro ed il fuoco colle vostre mani e distendete le vostre malizie. Palesate oon imprudenza le vostre inique volontà i non- penate più: andate, e mettete in rovina le bellezze della