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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Terzo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1841, pagine 718

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a cura di Federico Adamoli

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   6io
   ANNALI
   malizie ; e reputò bene il fingere di piegarsi alle insinuazioni di Adorno Doge di Genova intorno la pace o tregua coi Bolognesi e coi loro confederati. Cosi mentre ii tempo scorreva in trattative, e mentre si posava dalle armi, avrebbe egli comodità di meglio ordire le proprie cose , di farsi forte a soldati , e conseguire con maggiore facilità quell' impero d' Italia cui agognava pervenire. Il perchè spedì Oratori al Doge di Genova per averlo mediatore della sospension della guerra: il che inteso dai nostri, mandarono a Genova Tommaso da san Giovanni , Andalò di Michele Bentivoglio, Dottori e Nunzi, coi Notaro Angelino Marsili : ed il medesimo fecero gli altri collegati.
   Ed il Visconti, che pur voleva ad ogni modo tentar sua fortuna prima di venire alla pace, mandò tostamente Giacomo del Verme con dodici mila cavalli — mi]a fanti sopra Firenze; il che
   soccorso T Hauhewod ed il Barbiano , i quali con arte astuta di guerra tennero a freno il del Verme , che con quattro mila cavalli Sanesi , travagliava lo stato de' Fiorentini ( 3o Agosto ). E nel frattanto il Prosperi, uno de' cavalieri fatti prigioni a Radiata, avendo preso soldo dai Bolognesi , stava a difendere e tener quieta la Città nostra.
   Il Prosperi poi, con un tal Frezzolino e buon numero di soldati furono a fare scorrerie sopra le terre viscontee di là dal Parma : laonde Pietro e Gerardo Signori di Correggio , che videro le cose volger liete pe' Bolognesi , fecero intender loro segretamente che se mandassero soldati , consegnerebbero loro il proprio Castello ; ed il Senato vi mandò il predetto Goro Prosperi ed Alberto dei Bianchi con dugento lance , ai quali fu data possessione del Castello di Correggio, facendone festa quegli abitatori, cui meglio piaceva la dipendenza dai Bolognesi che dal Visconti. E due figliuoli di Feltrino Gonzaga ebbero una condotta di lance pei Felsinei , pel tempo di sei mesi.
   inteso
   questa mandò ai Fiorentini ili
   »
   v^