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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Terzo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1841, pagine 718

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a cura di Federico Adamoli

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   BOLOGNESI
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   le sgomentate genti si fermassero, e stessero salde. Fuggirono adunque ; e dopo alquanto cammino si raccozzarono alla meglio alcune bande sì di cavalli cbe di fanti ; ed il Visconti con queste, pigliato conforto, volle tendere un' insidia agli avversarli al passo di Rudiata, dove stava certo che le genti della lega dovessero giungere : nè s' ingannò. —• Giunse quivi 1'Hauhewod colle sue genti vittoriose , nè sospettava che a quel passo il Visconti gli tendesse un' imboscata. Ed ecco i cavalieri comandati dal Generale del Verme assalgono alla sprovveduta le genti della lega ; essendo fra gli assalitori , oltre il del Verme, un Bianciardi, un Carmagnola ed un Pusterla, valenti Capitani. Pure le genti comandate dall' Hauhewod non si perdettero di coraggio; chè anzi all'esultanza della prima vittoria aggiunsero brama ed ardimento per una seconda ; e fecero tali prodigi di subito e fermo valore , che di nuovo sconfissero i Viscontei, e li disfecero , e li tagliarono a pezzi, e n' ebbero molti prigioni, frai quali i cavalieri aurati Francesco ed Ettore Visconti; i Conti Ugo, Filiberto e Febo dalla Torre ; Ugo Guazzalotti ; un Prosperi , un Bolfo-mino , e diversi insigni Comandanti, Italiani, Tedeschi ed Inglesi, che stavano ai servigi del Visconti, ed agli ordini supremi del prefato del Verme. Così due volte in un giorno si azzuffarono eserciti di non lieve valore, e due volte in un giorno l'orgoglioso Visconti fu nelle sue genti in aperto campo umiliato.
   Partiti da Rudiata, vennero a Calcinara di Brescia , e tenendo il passo alla fòssa di Monte Chiaro , studiarono le vie più brevi per ritornare alla patria a riposarvi alquanto dalle fatiche durate: e vi giunsero quando Bernardo da Imola veniva eletto Capitano della Montagna. Questo accadeva fra noi; e intanto il Visconti non aveva posa dell'animo, anzi molto si affliggeva che le cose sue non andassero a seconda de' suoi desideri. Per la qual ooée pensò che dove non potevano le forze potessero le
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