5 So ANNALI
da Padova, e Cristoforo di Nicola de'Cristofori pel Manfredi Faentino.
Dopo nudici anni sei mesi e nove giorni morì il Pontefice Urbano VI. ( 18 Ottobre) in conseguenza d' una caduta nel ritornare da Perugia a Roma. Questo Pontefice, che non ebbe potuto assoggettarsi la Francia, aveva pubblicato in Inghilterra una crociata contra questa potenza ed i fautori di Clemente Antipapa ; ma tale spedizione sorti un esito poco felice.—Due anni appresso sei Cardinali cospirarono per far deporre Urbano ; ma presi, e confessato avendo lor fallo, n'ebbero l'estrema delle pene. £ qui, senza voler dare la vita di Urbano , e narrare le quistioui di lui col Regno di Napoli ( dove Carlo di Durazzo da lui protetto la contendeva col Duca d'Angiò adottato a figliuolo dalla Principessa Giovanna) accenneremo invece tre memorabili istituzioni da Ini operate. Primieramente diminuì l'intervallo fra giubileo e giubileo restringendolo da cinquanta a trentatrè anni, in memoria di quelli vissuti sulla terra da Gesù Cristo; in secondo luogo istituì la festa della visitazione della Vergine: finalmente stabilì che in quella del Santo Sacramento si potessero celebrare i divini uffizi anche a malgrado d' interdetto ; e concedè cento giorni d' indulgenza a quelli che il santo viatico accompagnassero dalla Chiesa alla casa de-gì' infermi, e da questa a quella.
Ad Urbano succedette Bonifazio IX. creato Pontefice da quattordici Cardinali (a Novembre ) e incoronato il giorno nove dello stesso mese. Egli fu prima Pietro Romanelli, di nobile, ma povera famiglia Napoletana, e il quale comunemente era chiamato il Cardinale di Napoli. Questi, nel principio del suo regno confermò le nuove istituzioni d'Urbano Papa, e stabilì poi, dopo dieci anni; le rendite de' benefizi ; o almeno ( secondo coloro che ne vogliono più antica l'istituzione ) esso le esteso alle prelature, e per sempre.
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