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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Terzo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1841, pagine 718

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a cura di Federico Adamoli

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   BOLOGNESI ,537
   d'Inghilterra. E forse la dosa ndn satebbe riuscita a buon fine, se la morte di Urbano Pontefice non ?eoiva (come più innanzi vedremo) a troncare ogni dibattimento fra lui è Bologna: sicché' dopo un anno dalla nomina fatta del Megliorati,venne poi al Seggio Vescovile un cittadino Bolognese secondo il desiderio universale.
   Frattanto al principio dell' anno dai Monaci di san Procolo, che lavoravano nella propria Chiesa , furono trovati i corpi di san Procolo Vescovo e Martire, nativo di Terni nell'Umbria, e di san Procolo Cavaliere e Martire Bolognese; oon altre reliquie assai. L' Abbate del Monastero ebbe cura di procurare decente sepolcro e visibile ai detti corpi , sul qual sepolcro fu posta la seguente iscrizióne:
   MCCCLXXXX. vigesima quarta die Februarii.
   Ftierunt poslta in ista arca corpora beatissimorum SjS. Proculi episcopi et martyris, et Proculi mi-litis martyris de. Bonomo, quae latuerunt in isto loco circa quingèntos annos, et in isto monasterio fiierunt reperto tempore reverendi domini Joannis Abbatis die ti monasterii, et sic per eum collocata Ut videtur.
   Bla ritornando alle cose temporali, il tardar di porsi in. difesa poteva reear nocumento, sendochè il Conte di Virtù dicevasi cercar lega con quello di Savoia e con altri potenti dell? Italia superiore ; con intenzione di muover guerra a diverse Città e» a diverse persone autorevoli ^ tranne il Pontefice» il Re de'Romani e quello di Francia. Laonde! si nominarono; fra noi dieci uomini autorevoli, oon titolo di Assùhti sopra le cose della guerra, i quali j, poiché ébbero importante ufficio a sostegno del decoro Bolognese , non sarà discaro ohe qui li
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