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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Terzo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1841, pagine 718

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a cura di Federico Adamoli

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   BOLOGNESI ,537
   degli Atti , consegnandoli a Giacomo di Matteo Bianchetti , soprastante alla detta Camera degli Atti.— Poi venne ordinata la imbossolazione pegli uffici della Città, e n' ebbero la cura sedici uomini , eletti a quattro per Tribù. E la imbossolazione fu per mesi diciotto, da osservarsi inviolabilmente.
   Le cose notevoli di quest' anno, che stiamo per chiudere sono le seguenti : la caduta d' una torre presso 1* albergo della Luna e le case di Giordino de' Cospi nella Piazza di santo Stefano , là quale cadendo rovinò due case, dov'è di presente il Palazzo Bolognini : un incendio nel Castello di Me* dicina, che consumò molti ediiìzi ; e non poche faooltà di quegli abitatori: e la fusione d'una campana per la Torre degli Asinelli, la aù ale fu posta colassù ; ma imperciocché era piccola e di poco suono, ne venne gittata una nuova del peso di duemila e dugento libbre, acciocché fosse udita in occorrenza d'incendi, ed anco perchè servisse a suonare le ore della notturna guardia. E poiché in quest* anno fu fatto bando che nessuno andasse a notte per la Città senza il lume (e allora non v'erano fanali) venne ancora bandito che sonata che fosse la nuova campana della Torre Asinella eon centotre tocchi distinti, nessuno potesse trovar» per la Città senza lume, sotto pena del carcere come uomo sospetto, e d'una milita in denaro che verrebbe stabilita dai Magistrati competenti.
   v^