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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Terzo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1841, pagine 718

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a cura di Federico Adamoli

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   ^ $04 , ANNALI
   mercante , Francesco de' Foscarari banchiere , Giovanni di Lodovico de' Monterenzoli , Filippo dei Guidotti, Giacomo di Ghilino Bianchetti, Giovanni di Giacomo Oretti mercatante , Nanne di Gabbione Gozzadini banchiere , e Zordino de' Cospi mercante, ai quali fu data dal Consiglio libera ed assoluta potenza di pio vedere e rimediare a tutte le cose che conoscessero contrarie e dannose alla Città ed allo stato popolare della medesima. Ed ebbero pure la balia di fare ogni qualunque cosa fuori della Città, del Distretto e del Contado di Bologna, la quale tornasse ad onore ed utilità della Città stessa e del suo popolo. Ed ecco la loro balia: „ Che possano nominare uno o più Procuratori e Sindaci con quella autorità che loro piaccia, la quale nomina sia valida come se dallo stesso Consiglio emanasse ; e possano in casi congrui obbligare i beni del Comune. Che possano mandare per le cose importanti alla Città ed al popolo di Bologna Ambasciatori alle spese del Comune , colla forma dell'ambasciata che loro più piacerà: e quelli che saranno da essi eletti e non volessero accettare il carico, possano e debbano esser costretti dagli Anziani o Collegi ad ubbidire. Che i detti dieci possano cassare liberamente ed a lor beneplacito quella quantità di soldati che reputeranno convenire. Che possano condurre allo stipendio di Bologna quel numero di militi ( col parere però degli Anziani ) che loro sembrerà opportuno , e collo stipendio conveniente; la qual condotta s'intenda esser fatta come se lo stesso Comune di Bologna la facesse. Ed essi stipendiati siano tenuti di obbedir loro, tanto nelle cose offensive come nelle difensive, secondo che lo comporterà 1' onore e 1' utile del Comune di Bologna. Che possano liberamente senza alcuna pena, senza espressione di causa alcuna , o richiesta di alcun officio di persone, spendere quella quantità di danaro che farà d' uopo : e che il Tesoriere del Comune, che sarà prò tempore, a requisizione loro, avuto il mandato sottoscritto di
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