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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Terzo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1841, pagine 718

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a cura di Federico Adamoli

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   BOLOGNÉSI
   degli Anziani l'infido uomo appiccato per un piede , come traditore , insieme con altri suoi compagni, acciocché si tenesse viva fra il popolo la memoria del disleale, e perchè tutti vedessero di quale supplizio i traditori si puniscano.
   In questa guisa, se le cose di Barbiano conchiuse non vennero sul momento, per 1* arrivo della pessima stagione, almeno si disposero meglio pe'nostri , essendosi disbrigati da un indegno. E cosi, fatto certo Egano della fedeltà delle milizie , concepì speranza di potere quandochefosse dare un assalto decisivo al Castello , e venirne in possessione a nome della sua cara patria, la diletta Bologna.
   ANNO DI CRISTO 1506.
   L' ordine monastico di sant' Agostino , il quale ha prodotto cotanti uomini insigni, aveva avuto nello scorso anno il primo Cardinale nel Frate Bonaventura Peragino da Padova, Teologo prestantissimo e generale dell' ordine, il quale , prendendo le insegne del Cardinalato, ebbe il titolo di santa Cecilia, e che in quest' anno del quale esponiamò le memorie, mentre difendeva la Santa Chiesa contra diversi tiranni che V opprimevano , ad istanza di Francesco Carrara principe di Padova fu trafitto e morto con una saetta scoccata occultamente per lo Ponte di sant' Angelo. Egli, che aveva corrispondenza sacra colla Serafica Caterina da Siena , lasciò morendo molte opere di profonda dottrina, e fu seppellito in Roma nella Chiesa di santo Agostino. Bologna lo teneva in conto di benefattore , perocché dodici anni addietro era stato tra i fondatori dello Studio Teologico nella nostra Città.
   Ma per venire alle cose politiche dell'anno, diremo che un sol Pretore ebbe la Città nostra, il quale fu Ugolino de' Rossi, probabilmente Parmigiano ; Annal. Boi. T. IIL 6a