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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Terzo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1841, pagine 718

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a cura di Federico Adamoli

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   0 tentativo de' fuorusciti, mandarotio lor genti a piedi ed a cavallo sul Modenese , per vietargli il passo: di che avvisato l'Ubaldini, consegnò al Senato nostro , per mezzo de' suoi Oratori , alcuni ostaggi , assicurando che egli passerebbe pacifico e senza danno veruno pel territorio Felsineo: ciò che fece veramente ; e andò in Romagna ad unirsi al Conte di Barbiano, e insieme passarono all'assedio di san Prospero. Come il Senato di Bologna ebbe avviso di questa, mossa, pensò a mandar soccorso di pedoni e cavalieri al detto Castello; ciò che avvenne mentre era Gonfalonier di Giustizia il Bac-cilieri, cioè senza dubbio prima che spirasse il Febbraio. Esso Baccilleri stette a Capo della spedizione, ed ebbe cooperatori i Capitani, Egano Lam-bertini con centoventi cavalli , Tarlato Beocadelli con cento , Consino Gozzadini con ottantasei , Nicola Fantuzzi con trecento, Francesco Parigi e Paolo Liazzari con dngento pedoni per ciascheduno; oltre
   1 cavalli ed i fanti del Marchese di Ferrara e dei Fiorentini, che formaronò una bellissima Compagnia , la qiialc si accampò dalla parte opposta del Castello, di contro ai nemici'. Le geriti de' Bolognesi emiro disposte con poca norma militare; di che accortosi il Barbiano e I'tJbaldinO, le atta 10110 con furia, e le posero in mal ordine; e se il Baccilieri non mandava a soccorso dugento cavalli, i quali raffrenarono alquanto' la furia de'tletnici , la sconfitta de' nostri era piti grande e più subita di quello che fu. Pur tuttavolta Alberico , rianiJ mati i suoi , appiccò di nuoVo la zuffa còn tanto accanimento, che i cavalli del Gortfaloniere nostro, e gran parte della fanteria vennero sbaragliati, restando ferito in una coscia Gherardo Acciaiuoli Capitano Fiorentino e fiorendovi Rodolfo degli Al-bizzi e Filippo da Empoli, valentissimi comandanti. De' Bolognesi ben pochi morirono, perchè vergognosamente si diedero alla fùga. Pure G-ilio Cavaz-zi , Tommasino Borromei, Filippo da Varignana , Leonardo Favaroli ed Alessandro Pegolotti , i Tjuali
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