BOLOGNESI
La fabbrica del nuovo Palazzo de'Notari sulla Piazza pubblica, diretta e condotta a fine in breve tempo da Jacopo Griffoni ; quella del Campanile dei Frati Servi di Maria, fatto a spese di Bartolommeo Abate di san Felice, il quale fece edificare anche la loro Sagrestia , e scrivere a note molti libri pel canto dei divini uffizi di quei Monaci.
ANNO DI CRISTO 1383.
È questa la prima volta che fra i Maestrati del
bolognese reggimento comparisce quel Nanne Goz-zadini , del quale più volte in appresso avremo a parlare ; quel Gozzadini , che con Galeazzo Mare-scotti , coi Ghisilieri, coi Canetoli , coi Malvezzi tenne il primato nel luminoso secolo della dominazione Bentivolesca. In quest' anno , giovine ancora , fu Gonfaloniere di Giustizia nel bimestre del Maggio e del Giugno ; avendo avuto ad antecessori Ramberto Baccilieri e Domenico di Giuliano, ed a successori Bartolommeo di Jacopo Bartieri, Pietro dall' Avorio e Paolo Dalla Volta. — Nel primo semestre il Capitano di Bologna, Mainetto da Prato, tenne le veci di Pretore; e nel secondo fu Podestà Marco de'Malaspini, che sostenne ancora l'incarico di Capitano. Il sovrastante alla Camera degli Atti fu Pietro de' Bianchetti.
Gennaro Palmerio e Giovanni Bruno, Ambasciatori Fiorentini vennero a Bologna per confermare coi nostri la lega per tre mesi, avendo essi sospetto che il Conte Alberico o Almerico da Barbi ano, che travagliava la Toscana e la Romagna, non procedesse oltre nella vessazione di queste contrade ( 5 Gennaio ). E Giovanni di Azzo Ubaldini, con una compagnia di soldati scorreva sul Modenese , e mostravasi disposto a passare su quel di Bologna. Laonde i nostri che temevano qualche inganno
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