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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Terzo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1841, pagine 718

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a cura di Federico Adamoli

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   46 o
   ANNALI
   il qual Giovanni, nel principio del venturo secolo , fu per un anno dominatore della patria.
   ANNO DI CRISTO I589«
   Il Pisano Ranieri de'Zasii, e il Perugino Alberto Guidalotti furono i Pretori dell'anno. Degli Anziani si conoscono Lorenzo Paleotti, Tommaso da Castel san Pietro, Tommaso dalle Lance, Andre» Gioanetti, Alberto Galluzzi, Enrico Felicini, Tommaso de'Pelacani e Pietro di Pietro. Gonfalonieri di Ginstizia furono : Francesco Albertuzzi, Pietro da san Domenico, Azzo d'Angelello, Pietro de'Pannolini , Testa de' Dnglioli e Guido Prenoti.
   Tutti 1 suddetti Magistrati , essendo desiderosi d'ottenere dal Pontefice Urbano, come altre volte aveva promesso, alcune grazie da lunga stagione sperate, deliberarono mandare a Roma ambasoieria al Papa ; e perchè sapevano che Giovanni Legnani o da Legnano era molto accetto allo stesso Ponto-fice, e che perciò più facilmente si piegherebbe alle preghiere d'un tanto intercessore, lo elessero ad Orator primario, con sei cavalli e cinque servitori ; e con lui erano, Ugolino Galluzzi cavaliere , con altrettanti cavalli e familiari ; Francesco Fo-scherari con cinque cavalli e quattro servitori ; Ugolino Scappi con sei cavalli e cinque fanti ; Maghi-nardo de'Consaldi con cinque cavalli e quattro famigliari, ed Azzone de'Bualelli Notaio, con due cavalli ed un servo: tutti vestiti con sontuosa magnificenza. Giunti a Roma, e bene aocolti dal Pontefice , a nome del Senato fecero le dimando loro, alle quali Urbano benignamente condiscendendo, concedette quanto desideravano gli Ambasciatori Felsinei; e piegando amoroso alle parole eloquenti del Lignano, favorì di special guisa il mantenimento di libertà del Comune di Bologna , come
   v^