BOLOGNESI 453
Ed avendo acconsentito alla deliberazione sugli elettori , molti scolari viventi a proprie spese, e molti mantenuti a carico altrui , si pubblicarono di comune concordia delle parti gl'infrascritti capitoli: „ Che ciascuno scolare, che udirà per un anno lezioni di Medicina e Filosofìa la mattina nella Città di Bologna o in altTO luogo dove sia lo Studio generale; e poi per tre mesi continui frequenti un'altra scienza, lasciando di udire filosofia nel mattino, possa nel detto anno e. nei detti mesi dare la voce nell' eleggere i Dottori in Arte ed in Medicina : e questo sempre s'intenda, tanto degli scolari che si mantengon del proprio, quanto di quelli che,sono mantenuti coli'altrui. Che gli scolari d'amendue le parti, che avranno udito due anni Logica, ed a Bologna tre mesi continui, computandoli dal giorno in cui vennero eletti , possano dar voto nella elezione del Dottore di Logica e di Rettorica. Che ciascuno scolaro di amendue le parti, il quale udirà due anni Logica, ed un anno Filosofia in Bologna, od altrove in al,tro Studio generale, possa,,dopo tre mesi da chè venne ammesso allo studio di Filosofia , dare la voce per la cattedra di Logica, di Filosofia , di Rettorica e di Astrologia. Che ogni scolaro, che. abbia frequéntato,due anni la scuola di Rettorica in uno Studio generale, ed a Bologna per tre mesi continui, possa dar voto nell' eleggere il Professore di Rettorica. Che. ciascun scolare vivente a proprie spese, possa metter vocenello scegliere Dottori in qualcbe facoltà, e nel nominare il Rettore, eccetto gli ascoltanti di Logica e di Arti. Che gli scolari mantenuti a spese .altrui possano dar voto per eleggere i Dottori in Arte ed in Medicina , ed anche nello scegliere il Rettore, e possano votare nella elezione degli otto. Che i
J>redetti otto scolari eletti possano scegliere sei sco-ari , vivendo alle spese altrui, di quelli che possono eleggere Pottori in Filosofia, ed anche sei altri scolari , di quelli che possono solamente nominar Dottori in Rettorica, i quali dodici insieme