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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Terzo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1841, pagine 718

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a cura di Federico Adamoli

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   BOLOGNÉSI
   445
   ANNO DI GIUSTO 1576»
   Pier Nicola de'Vecchi da Lucca, per un semestre, e Conte de Gabrielli da Ugubbio , per l'altro, furono i Pretori di Bologna. Capitano del popolo era Pietro de'Marchesi da Monte Santa Maria. De' Gonfalonieri di Giustizia si conoscono i seguenti : Baitolommeo Mazzoli per Gennaio e Febbraio, Lorenzo Mengozzi per Maggio e Giugno, Pier-Nicola Albergati per Luglio ed Agosto, e Nicolò d* Ambrosino per Novembre e Dicembre. 1
   Pietro d'Attrio ed Alberto Bonsignori Fiorentino, ambidue scolari nel Collegio Gregoriano, pigliarono le insegne dottorali ( a5 Gennaio ) con molto concorso di genti, sì perchè furono * primi laureati in quel Collegio, bì per far cosa grata al Pontefice fonaator del medesimo. A tale i\inziòne solenne furon presenti molti uomini cospicui, ftai quali i Commissari Apostolici, il Vescovo di' Bologna,' prò* tettor del Collegio , e Giovanni da Ugnano , Vicario Generale della Città.
   Intanto si trattava di vera conchiusione di pace fra Bernabò Visconti ed i Fiorentini per una parte, e la Chiesa, e la Lombardia ed i Bolognesi per l'altra. Al qual ime si radunarono i deputati nel Castello di Sarzana, dipendente da Bernabò, dove ragionandosi di essa pace e di molte Còse importanti , starebbesi di special guisa al consiglio ed alla disposizione del Porporato Francesce 1>ebalde-schi, detto il Cardinal di san Pietro. QuancT ecco le cose restarono a un tratto sospese per la morte inaspettata di Gregorio XI. Pontefice (37 Marzo).
   Nel poco tempo che stette questi in Roma prima di morire, essendo caduto il palazzo del Laterano, abitato dai Pontefici fino alla loro partenza per Avignone, dovette porre il suo seggio nel Vaticano,