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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Terzo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1841, pagine 718

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a cura di Federico Adamoli

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   ANNALI
   tutti i voti, e ricevette il giuràmenfo di fedeltà con allegrezza universale. E finita la funzione, e celebrata la messa , all' uscir che fece di chiesa tutta la solenne processione, il popolo intero gri-dava con esultanza : Viva Giovanni da Lignano} viva il Vicario Generale! Il qual Giovanni fu sempre così modesto, che non volle mai tener luogo sopra gli Anziani, nè precedere i Gonfalonieri, ma sempre si mostrò umile e benigno in tutte le cose, ascoltando le ragioni altrui con amorevole pazienza: per le quali virtù fu poi amato soprammodo da tutti.—Della qual propizia ed applàudita elezione si fecero a Dio ringraziamenti con tre processioni solenni , 1'una alla Chiesa antica di san Petronio, l'altra a quella di san Francesco, e l'ultima a san Domenico , intervenendovi tutti i Magistrati , il Clero , le Compagnie spirituali, le Arti e tutto il
   Ìjopolo: e la sera di essi tre giorni furono fatti per a Città frequenti segni di verace allegrezza. E il dì seguente vennero assolti tutti i caduti in iscomunica.
   Della pace conchiusa e delle nuove cose di Bologna fu dato avviso a Bernabò Visconti e ad Astor-gio Manfredi Signore di Faenza, per mezzo d'Ugolino Scappi Ambasciatore. Ritornato egli alla patria , fu chiesto il transito ai Felsinei dalla' Compagnia Italiana della Chiesa, che trovavaBi ih Cesena , e che passar doveva ai servigi dei' Signori di Verona. Alla quale fu risposto che sé Volevano il passo, dessero ostaggi di non travagliare in modo alcuno il territorio di Bologna. Ciò che fb. fatto.— Allora furono allestiti dugento uomini de' nostri per Gonfalone , oltre i cavalli che la Città aveva in essere, e si recarono a Castel san Pietro , assi»-stendo al passaggio della Compagnia Italiana , il qualo avvenne in tutta quiete. Dopo di che restituiti furono gli ostaggi ; e chiuse le vicende del-* l'anno.
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