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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Terzo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1841, pagine 718

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a cura di Federico Adamoli

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   ANNALI
   Erano intanto i cittadini d'entrambe le parti coli'armi in mano, e trassero a casa di Taddeo ad unirsi coi montanari ; il che fatto passarono alla croce del Mercato di Mezzo di rincontro alle Calzolerie , e quivi concordemente giurando riconfermarono la loro fede. Ora Taddeo vedendo all'ordine le cose, e come i passi principali da'suoi eran presi e fortificati di gente, mandò un messo al Legato , e chiese gli cedesse le chiavi della Città e del Castello di san Felice, facendogli intendere che j cittadini volevano, eglino e non altri, guardar la Città , il Castello, e le fortezze : ed assicurarsi di gion esser dati in empie mani. E conchiuserò che ciò poteva fare quanto prima, perchè tutta la Città si trovava in arme. A sì fatta novella il Legato conobbe come iu subita sollevazione fosse venuta la Città; e più spaventato che intimorito co~ minciò' a dubitare della propria salvezza ; e tostamente cedette all' Azzoguidi le chiavi della Città, palesandogli i contrassegni di convenzione fra i custodi delle fortezze e le milizie dell' interno. Venute le chiavi alle mani di Taddeo, Roberto Saliceti con buon numero di soldati ricorse ad un in-, ganno per aver il Castello di san Felice. Condusse le sue turbe segretamente non molto lungi dalla fortezza , senza che le guardie e le scolte ne venissero in cognizione. Poi dimandò di voler parlare al Castellano di cosa importante, a nome del Legato. Il Castellano che il vide solo, non dubitò di sorpresa veruna, tanto più che da Taddeo gli fu dato il contrassegno di consueta convenzione. Così gli fu aperta la porta , così Taddeo entrò nel Castello, così con lui impetuosamente vi si scagliarono le genti nascoste col Saliceti ; e senza oprar colpo di spada ebbero l'entrata del Castelli; e fatto prigione il custode, spaurirono le guardie , ed ebbero liberamente la fortezza, a difesa della quale vennero posti i Capitani , Antonio di Alberto Bentivoglio , un Sabbadini, un Belvisi , ed un Beccadelli.
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