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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Terzo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1841, pagine 718

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a cura di Federico Adamoli

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   36*
   ANNALI
   confine tra il Comune di Capugnano e quello di Carola sopra Casio.
   ANNO DI CRISTO 1378*
   Francesco de'Conti di Campello fu sì valente nella pretura di Bologna dello scorso anno, che confirmato vi fu anche nel presente, stando in ufficio per tntto il primo semestre; sottentrandogli poi nel secondo Ugolino degli Strovigni da Padova.
   Ora il Sommo Pontefice, il quale desiderava che le guerre d'Italia cessassero, mandò nella Penisola Pietro Biturcense Cardinale e Vescovo Gebennense per Legato Apostolico, il quale passò a Ferrara, dove si congregarono, Nicola fratello del Papa, Conte di Gebenna, Giovanni Anglico, Ottone Provenzale , Guido da Polenta, che ivi trattarono di stringer pace per un anno con Bernabò de'Visconti : la quale pace ratificata non venne che dopo alcuni mesi, col patto che le milizie forestiere venissero licenziate, pagando loro il Visconti tre parti dello stipendio, e due quinti i Prìncipi della Lega: nell'Istrumento del quale accordo furon nominati, anche Nicolò Marchese di Ferrara, ed il Legato, e la Regina di Napoli, e il Conte di Savoia, ed il Marchese di Monferrato.
   L'Hauhewod radunò frattanto molti soldati della Chiesa e de' Visconti, e in pochi giorni ebbe formata una gran Compagnia, che chiamò la Compagnia Santa, e passò con questa alle Castella della Chiesa che nel Piacentino si tenevano , e le fornì tutte di présidii e di vettovaglie ; poi mòsse pel territorio di Mantova, dove fece alcuni guasti ; ma regalato da quel Signore, ritornò a Bologna, e poscia fu in Toscana, e riposò ad Arezzo. — Ed i Fiorentini , sospettando che il Capitano passasse a' danni loro, gli fecero dono di trentamila fiorini aurei,
   v^