ANNALI
fu avveduto della venuta degli Ecclesiastici, abbandonò l'impresa del Castello che assediava, e piegò verso il Galego, dove s'incontrò coIP esercito dell'Hauhewod ; nè potendosi coprire, fu stretto a cruda battaglia, nella quale non si sostenne che un' ora ; poi, da tutte parti incalzato, vedendo Giannotto che gli toccava la peggio, con trecento lance si fuggì. De' suoi ufficiali molti restaron prigioni ed altri furono uccisi, e quelli che fuggendo vollero passare il canale di Modena, vi si sommersero per troppa copia di acque : laonde Giannotto con pochi militi si salvò. E i vincitori, carichi di preda, ritornarono a Bologna.
Ora il Legato, che si vide benigna la fortuna, non volendo mancare alla prosperità che gli si mostrava , coli' Hauhewod e cinquecento lance passò a Modena, e d'indi a Borgo Nuovo nel Piacentino, dov'era il campo della lega. E perchè aveva intendimento co' Fontanesi , animosamente battagliò il Castello di san Giovanni in Croce, luogo fortissimo ; e insiem colla Rócca 1' ottenne. La cui perdita pose in molto spavento Galeazzo Visconti, tanto più che quasi tutte le Castella del Piacentino si diedero in potestà del Legato, il quale insieme con Francesco Scotto fuoruscito di Piacenza , travagliò questa Città, e la pose in gran pericolo , per averla di maniera ristretta, che quasi alcuno non ne poteva uscire. Il Legato allorajprese coraggio, e perciò coli' Hauhewod e colle Tribù Bolognesi venne su quel di Reggio e di Parma, e fermatosi nel Piacentino, per molti giorni menò crudelissima guerra in essa regione e nel Pavese. ~ Nel medesimo tempo ritrovandosi il Conte di Savoia colle sue genti, col fratello del Pontefice e cogli eredi del Marchese di Monferrato ai danni di Galeazzo Visconti, ed avendolo aspramente travagliato, passò il Ticino con tutto l'esercito, e venne su quel di Milano, dove, senza contrasto alcuno, pose a ferro ed a fuoco il paese, ed usò mille prepotenze guerresche fino al Borgo di Vimercato,
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