BOLOGNESI 363
ANNO DI CRISTO 1375.
Gli Statuti del Collegio Gregoriano erano già' pubblicati, Malatesta Ungaro, amico de'Bolognesi, era morto, quando un nuovo anno s' apriva, nè di piena vittoria, nè di grave danno per la Città nostra , alla quale vennero Pretori, pel primo se* mestre Berardo di Meletino da Teramo, e pel secondo Francesco de' Sebali da Ancona, Nicolò dei Castaldi da Mantova e Baliano de'Baliani da Iesi.
Ritrovavasi in Bologna Giovanni Hauhewod, che aveva già travagliato il territorio di Parma, di Reggio , di Piacenza, di Castel Nuovo, e che inoltre aveva prese e presidiate le Castella del Pavese, che stavano ad istanza del Legato , quando Bernabò con gran numero d'uomini, d'arme, d'arcieri o di fanti a piedi, insieme con Giannotto Visconti venne verso Bologna ; ed entrato nel territorio di essa, pose a sacco ed a fuoco verso il còlle, Baz-zano, Zola e Cerretolo, nonché san Giorgio e Medicina nelle parti di pianura. Poi arricchito di molta preda, assediò san Giorgio, che da Matteo di Tommaso de'Magnani era guardato. Il che inteso dal Legato novello, e spiacendogli oltremisura 1' esterminio fatto , spedi subitamente Frate Daniello da Carretto , uomo di gran valore , Cavalier dell'Ordine di Santa Croce, e Capitano di quattrocento lance della Chiesa e di gran numero di pedoni, nonché di due Tribù della Città e delle taglie del Contado di Bologna; i quali tutti passa*? rono a Bazzano, di dove poi tragittarono a san Giovanni , e quivi unironsi alle genti dell' Hauhewod venuto in rinforzo de'Bolognesi. — Ma intanto che s'allestiva per iscontrare il nemico e venire con esso lui a battaglia, Giannotto , che ben presto si Annal. Boi. T.III. lo
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