ANNALI
fabbricare. Poscia la lega passò nel territorio di Parma , e d'indi nella Lombardia in aiuto del Conto di Savoia che difendeva contra il Visconti i figliuoli del morto Marchese di Monferrato; ai quali figliuoli l'ingordo Bernabò aveva tolto Asti, e tre Bastìe al Conte di Savoia. Ma come l'esercito della lega vide inutile il tentativo di ricuperare quella Città, ritornò indietro, e pose a sacco il territorio di Parma e di Piacenza, ed ebbe a forza Castel Nuovo ed altre Castella minori ; poi conquistò Brono , con molto sgomento de' Visconti e de' soldati ; e carico di preda v giunse da ultimo a Modena.
Or mentre gli Ecclesiastici facevano queste imprese , il figliuolo di Bernabò scorreva ardito sino alle porte di Bologna, e carico pur esso di bottino ritirossi a Parma. — E dal canto suo il Conte di Savoia, entrato nel territorio di Vercelli, pigliò il Castello di sant'Agata e quello di san Germano; e nel Novarese prese alcune terre, ed al Ticino ebbe il Castello di Galiata.—In questo tempo il Pontefice Gregorio, che vide la caparbietà di Bernabò Visconti, ostinato a dispregiare le ammonizioni Apostoliche, il percosse col fulmine sacro; e Carlo Imperatore privollo d' ogni dignità , e del Vicariato, che da lui e da'suoi antecessori ebbe già avuto: e il simile fece a Galeazzo, se non che non gli tolse il titolo di cavaliere.—Poco o nulla stimando Bernabò una tale scomunica (che già in Bologna s'era pubblicata ad alta voce nella Cattedrale — 14 Novembre ) e sapendo come i soldati di Felsina, fossero in buon numero col Legato nella Lombardia, mandò suo figlio a danneggiare il territorio nostro, il quale suo figlio avanzò fino a rompere i ripari della porta di san Felice , poi ridendosi delle scomuniche , ritornò a' suoi alloggiamenti a menar vanto delle prodezze operate.
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