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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Terzo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1841, pagine 718

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a cura di Federico Adamoli

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   ANNALI
   Canonica, facendo il simile alla Città, che di nuovi ripari per ogni dove fu guardata.—-Ma il Visconti in questo mentre non pensava a Bologna : ei travagliava il Reggiano, mettendo a ferro ed a fuoco le Castella de'Fogliani e de'Canossa, ed assediando Castel san Polo, e T *
   chese di Ferrara : soccorsi- giunti in buon tempo, poiché i presidi stavano in procinto di un accordo. Levossi Bernabò da quell' assedio, e venne a Fogliano nell' Apennino, mostrando vera perfìdia,
   Soichè i Fogliani erano compresi nella lega fra ernabò e la Chiesa. Ma più apertamente fece palese quale ei fosse, allorché, dopo aver fatte molte dannose scorrerie sopra il Modenese, entrò nel territorio felsineo (3i Luglio) e pose l'assedio a Crespellano , poi a Zola Predosa, dove però non fece profitto alcuno. E d'indi venne al Ponte di Reno, e tentò una scorreria fino alle Porte di Bologna , guastando ogni cosa e rovinando edifizi ; poi ritornò presso Reggio , dove ottocento delle sue celate avevano fabbricata una forte Bastia.
   Ora il Legato e gli altri amici che avevan lor genti alloggiate nelle Castella de'Felsinei, vedendo l'insolenza e la poca fede del Visconti, decisero non sopportare più oltre tanta temerità. Però passarono con celerità e segretezza sopra Reggio (5 Agosto); e fn la venuta loro così alla sprovvista, che il nemico prima sentì la punta dell' arme che di aver sopra il campo della lega; laonde tutti restarono prigioni e perdettero la Bastia. Intanto uscirono di Reggio i Fogliani con quelli da Canossa, ed unitisi coi soldati della lega, furono al campo nemico, e lo striusero per ogni parte, dando principio a disperata battaglia, che fu combattuta con molta forza e con indicibile odio. L' Hauhevvod sostenne colla voce e coli' esempio le milizie sue , e fece ogni possa affinchè reggessero all' urto degli avversari ; ma vedendo inutile ogni tentativo, ogni incoraggiamento , ogni minaccia , e disordinate ,
   Castelli tutti furono
   v^