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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Terzo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1841, pagine 718

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a cura di Federico Adamoli

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   ANNALI
   Con questo esercito era ancora, quasi guida , Biodo Monaldi oratore Perugino. Però passando pel nostro territorio e per altre terre dell'Emilia, non fecero quei soldati il minimo insulto a chicchessia : ma quietamente trascorsero ad Arezzo in Toscana, o perchè Bernabò non credesse tempo di avventurare un' impresa sul nostro Contado, o perchè il Capi-tano straniero la reputasse tanto ingiusta da non volerla condurre. Checché si fosse della cosa, giunto l'esercito ad Arezzo si trovò incontro due bande di Tedeschi armate, e venendo alle mani in uno stretto calle, alla fine i Tedeschi riportarono vittoria , e molti de' Viscontei , credendosi salvi tragittando un largo canale , vi si sommersero. Però Giovanni Hauhevvod con numeroso drappello di scelti militi, potè trovare sollecito scampo: il che non fu di Bindo oratore, che rimase prigione del nemico.
   Intanto il Cardinale Anglico, non avendo potuto accordare i Perugini col Papa, ritornò a Bologna , e fece erigere una Bastia fortissima alla Canonica , con larghe fòsse intorno e con robusti palancati : alla qual fabbrioa contribuirono tutti i capì di famiglia, versando la lievissima somma di soldi quattro.—E finirono gli avvenimenti di quest'anno colla laureazione di Bartolommeo Mezza vacca, che fu di poi Cardinale.
   ANNO DI CRISTO 1570*
   Di tre Pretori è fatto menzione nei libri di questo anno. Il primo è Gerardo de' Bustichi di Fiorenza , eh' ebbe a Capitano Dino degli Oppizzi da Lucca ; il secondo è il Conte Carlo Battifolle ; e il terzo fu Paolo di Rinaldo de' Cumi da Scafalo : e tutti tre governarono pel quinto Urbano Ponte-fice. E questi che vedeva come Bernabò Visconti
   v^