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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Terzo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1841, pagine 718

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a cura di Federico Adamoli

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   ANNALI
   Malatesti col padre suo, vennero a Bologna alla visita del Legato, e con lui si stettero in allegrezze per tre giorni continui : quindi ( 20 Aprile ) An-drovino fu con loro a Forlì ad ossequiare il Cardinale Albornozio; e ritornato poi a Bologna, fece rovinare le Bastie tutte cbe nel tempo delle passate discordie s'erano costruite nel territorio di Felsina.
   E perchè per ogni parte del mondo si propagava l'istituzione delle scuole Teologiche, fondate da Papa Innocenzo, anche in Bologna si procurò che fruttificassero assai; e n'ebbe cura il Legato Androgino col Vescovo Almerico e con Petrocino da Casalecchio Arcivescovo di Ravenna , i quali istituirono come un Collegio pegli studenti di Teologia , dove venti, e forse venticinque se ne educavano a pubbliche spese, i quali dovevano esser nati in terre soggette alla Santa Chiesa Romana. Ed alle varie Cattedre di Scienza Sacra furono chiamati un Pier Tommaso da Aquitania, un Ugolino Malabranchi de Urbe Veteri, un Tommaso da Padova, un Tommaso dal Frignano, un Pietro da Cligny, un Bonaventura Padovano, un Lodovico Donato da Vinegia ed un Francesco di Adriano Bolognese.
   Ora i Monaci di san Benedetto a Monte Oliveto, essendo discesi negli scorsi anni in Bologna , ed avendo ottenuta l'abitazione a san Bernardo nel Borgo degli Arienti, passarono ad abitare il còllo di san Michele in Bosco, abbandonato dai Canonici di sant'Agostino. Ughetto Carrari, nobile Bologne» se, fece sì che ottenessero quel còlle, e diede loro in dono molti beni perchè sostenere vi si potessero. Tutto questo avveniva di consentimento del Pontefice , il quale scrisse al popolo ed alla Città di Bologna che tenessero in isti ma 1' Ordine Benedettino , tanto benemerito delle Scienze e delle Lettere ; e scrisse agli scolari che egli concedeva loro di poter godere i frutti de' proprii benefizi ; ed ai giudici che li lasciassero godere questa grazia.
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