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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Terzo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1841, pagine 718

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a cura di Federico Adamoli

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   S58
   ANNALI
   Legato alla Città, ebbe incontro il Carroccio, tatto adorno di scarlatto , sopra il qnale eran quattro Dottori e quattro Cavalieri; e nel mezzo del Carroccio era il Vessillo della Città di zendado bianco, colla croce rossa; mentre negli angoli v'erano gli stemmi del Pontefice, e del Legato che festeg-giavasi.
   Giunto questi alla Chiesa di san Pietro, fu quivi accolto colle cerimonie di rito da Amerigo Vescovo , che aveva studiato il passo per riceverlo ; e fatta la consueta orazione ed oblazione all' altare, pregò il Marchese di Ferrara perchè creasse cavaliere Tommaso Ghisilieri. Indi, montato a cavallo , andò ad albergare al palazzo della Città, che vennegli dato a residenza. E di qui pubblicò un bando che si lasciassero le allegrezze popolari, e che la mattina seguente tutte le Arti e le Compagnie Spirituali, e gli Ordini de'Frati colle Sante Reliquie, vestiti ecclesiasticamente si radunassero alla Cattedrale. Ciò fecero; ed il Legato cantò solenne la messa, dopo di che passò con loro pro-cessionalmente alla Chiesa di santo Stefano , indi ritornò alla Cattedrale, dove benedì tutto il popolo.
   Pertanto non erano ancora pienamente effettuate le cose stabilite nei Capitoli della pace con Bernabò de' Visconti, nè si era fatto 1' intero pagamento dei cinquecento mila fiorini d'oro, nè le Castella di Bazzano e di Nonantola erano ancora consegnate al Marchese di Ferrara, nè liberati erano i prigioni del Visconti , nè a lui s' era levato l'interdetto che già da due anni affliggevate: cose tutte che dispiacevano al Legato di Bologna. 11 perchè volendo egli che le cose pubbliche da tutte le parti si raqquetassero, trattò il fatto coi Signori Lombardi e con altri confederati, e col loro consentimento si obbligò per valido rogito di sborsare a Bernabò il restante dei cinquecento mila fiorini. Poscia ( 24 Marzo ), essendo il giorno della Pasqua di Risurrezione, liberò tutti i prigioni fatti a Solerà
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