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ANNALI
cominciando dall' anno mille e trecentocinquanta fino al presente, fossero tenuti di ritornarsene alla patria entro 1' Ottobre prossimo a venire, cioè i cittadini alla Città, e quelli del Contado alle loro terre ; e quivi stare ed abitare colle proprie famiglie; altrimenti, passato il detto termine sarebbero banditi per ribelli, e ne verrebbero confiscati i beni alla Camera della Chiesa Romana ed al Comune di Bologna. Ed i Massari o Campionieri fossero obbligati , sotto gravissima pena, a dare in iscritto gli assenti tutti, che colle loro famiglie non ritornassero ; notandone i nomi ed i cognomi, e di qual Cappella e Parrocchia fossero. E perchè i detti allontanati potessero far ritorno alla Città, al Contado , ed al Distretto, per esercitarvi liberamente le arti loro, volle il detto Consiglio che non venissero gravati nè molestati personalmente, o nella roba per debiti civili o per motivo d' alcuna persona debitrice al Comune per fino a due anni a venire. Eccettuando i Dazi e le Gabelle di già allogate. E venendo forestieri colle loro famiglie ad abitare in Bologna ne fossero esenti fino a quattro anni, cominciando dal dì che verranno nella Città, nel Contado e nel Distretto, purché si facciano descrivere coi nomi e cognomi loro ; nè questo abbia luogo se non per quelli che sono soggetti alla Sede Apostolica ed al Legato di Bologna. „
Fatta questa provvisione Gomezio elesse architetti per rifabbricare le mura di Bubrio, poi fece erigere un bastione al ponte di san Procolo sul fiume Senio: ed un altro al Rio Sanguinario per difesa d'Imola e di Faenza: e parimenti fece edificare la smantellata torre della Molinella. — Oltre di che concedette agli Anziani i seguenti capitoli: „ Che nel presente mese di Novembre, si ponesse a brevi nel Consiglio dei quattromila la elezione dei Consiglieri e degli ufficiali nuovi del Consiglio , provvedendo che le dette elezioni si mandino ad effetto come è consueto: che tutte le podesterie da Sacco tanto della terra di san Giovanni
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