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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Terzo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1841, pagine 718

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a cura di Federico Adamoli

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   S58
   ANNALI
   maggiore sdegno che mai, deliberò di voler seguitare con più gran vigore le gesta marziali d'ostilità sul territorio Felsineo. Al qual fine spedì Federigo dalla Scala sopra Bologna con un esercito di mille e cinquecento cavalli e di ben tre mila pedoni, col quale pose l'assedio alla Torre della Sani oggi a e a quella di santa Maria in Istrada : e parimente Forlino che si era restituito in salute, passò ad Argelata, a Budrio, ai Ronchi , alle Fontanelle , poi a Castel Franco, e di nuovo a Budrio, dove lasciata gran parte delle suo genti, togliendo solamente seco dugento cavalli andò a Lugo e forti-fìcollo di gente e di vettovaglia. E radunato quindi tutto l'esercito venne fino al Borgo Panigale : ma saputo del mal fine del Chiavasso e de' correi, passò ben ratto di là da Scoltenna, dopo aver tratto vergogna dalle sue gesta mal riuscite, e d'aver malmenati i paesi ne' quali soggiornò.
   Intanto Berti nello da Fano , che si era usurpato il Castello di Battedizzo, nè mai ebbe voluto restituirlo al Senato, scontratosi con uno da Panico, fu ucciso con tre compagni che seco .aveva. — Ed Azzo e Beltramo Alidosi, i quali nella guerra passata eransi mostrati amorevoli e fedelissimi alla Sede Apostolica, vennero premiati dal Cardinale Egidio Albornozzi , sì per i loro meriti cpme per animare altrui ad essere fedeli verso la Chiesa, coli' esser fatti Signori d'Imola, con questa convenzione, che la Chiesa vi ponesse sempre un Rettore ; il quale fu pel presente anno Rinaldo Rango-ne, uomo di rare qualità.—E in questo tempo trovandosi la Città di Bologna senza Vescovo da quattordici mesi, il Pontefice volle provvederla di Pastore ; e vi mandò Amerigo o Almerico Cathi di Limoges, Vescovo di Volterra e Tesoriere Papale ; eletto nell'Ottobre (zi) e mandato tosto al suo seggio, dove giunse all'aprirsi del seguente mese (i Novembre).
   Ora , parendo a Gomezio esser cosa biasimevole che i suoi soldati stessero oziosi, poiché quelli
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