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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Terzo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1841, pagine 718

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a cura di Federico Adamoli

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   S58
   ANNALI
   e la Valle di Reno. Taddeo di Mazzarello da Cozzano , aveva la Samoggia, Monfeveglio , Oliveto, Monte Maggiore, san Lorenzo in Collina e Crespel-lano, i quali paesi di conseguenza ubbidivano a Bernabò; mentre la parte Montana verso i limiti del Fiorentino era saccheggiata del continuo dagli Ubaldini confederati col Visconte.—Per altra parte la Chiesa non aveva che san Giovanni in Persiceto » Nonantola, Manzolino , il Castello di Confortino, sant'Agata, Bazzano, le Tombe, Pragattolo, e forse altre poche e piccole terre che tenesser saldo nella fede. Ed avvegnaché Bologna, come chiaro si scorge , fosse in così estrema calamità, nondimeno la provvidenza del Pretore volle si mantenesse la corba del grano a trentasei baiocchi, il vino a quaranta , il formaggio a tre soldi la libbra , 1' olio a due e sei denari, i capponi a dieci soldi il paio ; senza dire del pane, che ognuno poteva fare e vendere, e che mai non mancò: fu solamente carestia di pesce e di legna, perchè i nemici avevano asciutte le valli e tagliati i boschi. Il grano venne raccolto e portato in Bologna, non in sacca ma in covoni, affinchè non venisse rubato agli agricoltori sull'aia, o in bica nelle loro case.
   Ora il Cardinale Egidio vedendo le cose di Bologna a mal partito ridotte, fatte fare pubbliche orazioni per tutte parti d'Italia non avverse alla Chiesa, ricorse all'aiuto di Lodovico Re d'Ungheria, e del Duca d'Austria, il primo de'quali mandò per l'Adriatico in Ancona settemila croce-segna-ti, e r altro spedì settecento cavalli, i quali non giunsero per mare direttamente in Ancona , ma vi pervennero passando prima da Padova. Con questi soldati uniti, Egidio Cardinale si partì dalla Città di Ancona, e mosse verso Bologna.—Un Capitano del Visconti, il quale trovavasi all' assedio di Castenaso , intesa la venuta del Cardinale Egidio con possente esercito, pieno di timore levossi da quel luogo, e volse a ponente, e uscì dalla provincia oltre a Castel Franco. Un tale Anichino,
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