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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Terzo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1841, pagine 718

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a cura di Federico Adamoli

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   BOLOGNESI
   essendo stagione freddissima, andarono alla casa degli altri due da Panico , e tenendo con esso loro compagnia di valorosi amici, giunti nella sala, mostrò il Conte Giovanni di aver grandissimo freddo , il perchè appressatisi tutti al fuoco, mentre ragionavano entrò 1' Alidosio cogli armati , e non contento di far prigioni Bonifazio e Lippo, trasse loro gli occhi, li cacciò dalla terra, e diede la signoria della Ròcca al Conte Giovanni.
   E nel frattanto le genti di Bernabò Visconti ebbero Savigno, ma non la Ròcca (4 Febbraio); dal qual paese però furono dall' Oleggio in breve cacciati , con grave loro danno, e con morte di parecchi. Per la qual cosa Bernabò, che quantunque acquistasse molte Castella, non vedeva però di profittare gran fatto nel complesso dell' impresa sua, deliberò di tentar la sorte dell' armi, e pigliarsi Bologna. E perciò nel mattino d'un lunedì (ioFebbraio) prima che sorgesse l'alba, fu con picconi, scale, mannaie, e leggieri macchine da guerra, alle mura fra san Mammolo e Saragozza; ma non appena ebbero appoggiate le scale per l'assalto, furono scoperti dalle vigili scolte , e giù ricacciati travolti , perdendo otto scale e parecchi uomini, che rimasero in potestà del nemico. —Fatta questa inutile prova, vedendo Bernabò che difficilmente potrebbe aversi Bologna , levò 1' esercito da Casalec-chio, e mosse per espugnare diverse Castella del Contado Felsineo, lasciando un Conte da Panico con molti fanti a guardare la Bastia della Canonica; e giunto ad Argelata e ad Argile, pose quella contrada a ferro ed a fuoco. — Inteso 1' Oleggio l'allontanamento di Bernabò, presa seco gran parte delle sue genti, mosse alla Bastia della Canonica , e le diede indarno più d' un assalto ; di che sdegnato , appiccò fuoco a Casalecchio e ritornossi a Bologna.
   Intanto Ardizzone Navarrese per due mila fiorini d'oro consegnò Castel Franco a Bernabò de'Visconti. Costui fu posto alla guardia del Castello, perchè Annal. Boi. T. III. 36