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ANNALI
a Rimino, dove fece danni.—Intanto l'Imperator Carlo IV. venendo in Italia amichevolmente per esservi incoronato , passò pure per Bologna, dove l'Imperatrice, ch'era figliuola del Re di Polonia, ebbe a dama di compagnia la nostra esimia donna Giovanna Bianchetti, che fu portento d' ingegnò , di sapere, d' onestà e di virtù.
ANNO DI CRISTO 1355.
Ottorino de* Buri Milanese poi Armanno degli Spetteni da Piacenza furono i nostri Pretori nel-l'anno di che passiamo all' istoria. — Roberto Arcivescovo di Milano (6 Gennaro) fregiò della corona di ferro l'Imperator Carlo IV., alla presenza di moltissimi personaggi d'ogni grado e d'ogni gerarchia. E l'Imperatore in questa sua coronazione istituì molti cavalieri, frai quali Galeazzo di Galeazzo Visconti, e Marco Bernabò della stessa famiglia, nonché i Bolognesi Toniolo Galluzzi., Ca-tellano da Sala ed Andrea di Giovanni Pepoli. Quindi esso Imperatore passò in Toscana, e specialmente in Pisa dove ricevette gli ambasciatori di Firenze e di altre Città, che rallegravansi con esso lui per l'ottenuta corona. Indi tragittò a Roma, ed entrò a piedi nella santa Città , e quivi fu accolto con molta amorevolezza ed ubbidienza, e dal Cardinale de' santi Pietro e Marcellino, e da Andronico Cardinale, nipote del Pontefice, ebbe la corona d'impero, e fu salutato col titolo di Augusto. Indi, senza molto indugio, ritornò a Pisa per mare, e ripassò in Alemagna^ avendo lasciato pace fra le signorie ed i Vicari d'Italia. Compose pure la pace fra i Visconti e la lega della Gran Compagnia , la quale si levò dall' assedio di Ravenna, e passò nella Marca Anconitana, procedendo oltre fin nella Puglia. Laonde i Visconti che si videro
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